L’Italia appesa a Draghi nella crisi più pazza del mondo

Ore decisive per le sorti del governo. Domani il premier Mario Draghi sarà al Senato. Giovedì alla Camera.

Alla vigilia del mercoledì decisivo per le sorti del governo, è scontro nella maggioranza. In particolare tra il Pd e i partiti di centrodestra che sostengono il Governo guidato da Mario Draghi.

CAMERA, COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DRAGHI IN VISTA DEL CONSIGLIO EUROPEO

Ore decisive per le sorti del governo. Domani Draghi sarà al Senato. Giovedì alla Camera

“L’ho scritto in una chat: ascolteremo il discorso di Draghi in aula domani. Trovo chiaro che se aprirà ai principali temi posti all’interno dei 9 punti da parte del Movimento 5 stelle, diventa ingiustificabile non confermare la fiducia”. È quanto ha detto il capogruppo del M5S alla Camera, Davide Crippa, al termine della capigruppo di Montecitorio.

“C’è una variabile, Draghi deve dire qualcosa”, ha aggiunto l’esponente M5S, e a chi gli domandava se si profila una scissione nel Movimento, ha risposto: “L’oggetto è cosa dirà Draghi e come si reagirà alle dichiarazioni di Draghi”.

È scontro nella maggioranza: tutti contro Letta

Il segretario del Pd Enrico Letta questa mattina è stato a palazzo Chigi, a colloquio con il premier Mario Draghi che poi ha visto il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al Quirinale. “Sconcerto” è stato espresso da Lega, Forza italia, Udc e Noi con l’Italia, nel corso di un vertice, perché il premier ha ricevuto il segretario dem e non i leader degli altri partiti della maggioranza, dopo che era stata chiesta una verifica politica.

Durante l’assemblea congiunta di Insieme per il Futuro, il ministro degli esteri Luigi Di Maio ha riferito che il direttivo alla Camera dei cinque stelle ha espresso la volontà di votare la fiducia al governo Draghi.

Le forze centrodestra, riunite a Villa Grande, residenza romana di Silvio Berlusconi, intendono chiedere un incontro al premier Draghi. “Incredulità del centrodestra di governo – hanno fatto sapere – per le provocazioni del Pd: il premier non può gestire una crisi così complessa confrontandosi solo con il campo largo di Pd e 5 Stelle, a maggior ragione dopo una crisi causata dallo strappo di Giuseppe Conte e dalle provocazioni del Partito democratico”.

Il programma degli interventi di Draghi in Parlamento

Le comunicazioni del premier inizieranno domani alle 9.30 in Senato. Quindi dibattito dalle 11 alle 16.30, a seguire la replica del premier fino alle 17. Poi un’ora e mezza di dichiarazioni di voto fino quando partirà la chiama per la fiducia. Il giorno dopo la discussione si sposterà alla Camera.

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Pubblicato il - Aggiornato il alle 20:07
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