L’Italia offre un porto sicuro alla Ocean Viking. Sbarcherà a Lampedusa. Di Maio: “L’Ue ha aderito alla nostra richiesta di prendere gran parte dei migranti”

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Un porto sicuro per Ocean Viking, ovvero Lampedusa. Le autorità italiane hanno accolto l’allarme lanciato dalla nave di Sos Mediterranea e Medici senza frontiere con 82 migranti a bordo. “Le autorità Italiane hanno appena offerto a #OceanViking un porto sicuro di sbarco. Dopo sei giorni dal primo soccorso, gli 82 naufraghi a bordo presto sbarcheranno a #Lampedusa. Siamo sollevati” commentano su twitter. Nella serata di ieri intanto Francia e Germania si erano detti pronti ad accogliere ognuna il 25% dei migranti che sbarcano in Italia. Mentre Medici senza frontiere, sempre attraverso twitter aveva lanciato l’allarme: “Ci sono 82 persone che hanno subito enormi traumi, chiediamo una soluzione rapida per risparmiare loro altre inutili sofferenze. Sappiamo che i Governi #UE stanno cercando un accordo, ma intanto che si facciano sbarcare”.

La Ocean Viking è stata informata dal MRCC di Roma che un place of safety le è stato assegnato per sbarcare gli 82 sopravvissuti che sono stati soccorsi nel Mediterraneo centrale in due diverse operazioni. Saranno sbarcati a Lampedusa e ricollocati in diversi Stati dell’Unione Europea. Sos Mediterranee, che noleggia la Ocean Viking con Medici Senza Frontiere, esprime il suo sollievo: “Aver ricevuto un porto sicuro è una buona notizia” dichiara Nicola Stalla, coordinatore dei soccorsi sulla Ocean Viking.

“Ma dovere aspettare da qualche giorno a qualche settimana non è accettabile. Chiediamo agli Stati europei – aggiunge – di creare un meccanismo efficace, coordinato e prevedibile, che garantisca porti sicuri per sbarcare le persone soccorse in mare. Questa indicazione di un palce of safety risponde alla legislazione internazionale che stabilisce che coloro che sono soccorsi in mare siano velocemente sbarcati in un luogo in cui la loro sicurezza sia garantita e che i loro bisogni fondamentali siano soddisfatti”.

“Per le persone che sono fuggite da circostanze disperate nei loro Paesi e sofferto terribili abusi in Libia, la sicurezza non arriva mai abbastanza presto” dice Erkinalp Kesikli coordinatore di MSF su Ocean Viking. Sos Mediterranee “sostiene fermamente che i valori umanitari debbano essere difesi dagli Stati membri dell’EU e che debba essere trovata una risposta umanitaria alla crisi in atto nel Mediterraneo centrale”.

“Credo ci sia un grande equivoco sul porto sicuro alla Ocean Viking: le è stato assegnato un porto perché l’Ue ha aderito alla nostra richiesta di prendere gran parte dei migranti” ha spiegato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Detto questo – ha aggiunto – mi impegnerò a lavorare sulla cooperazione internazionale per migliorare le condizioni economiche dei paesi di provenienza e sugli accordi sui rimpatri che sanciscono il principio che chi non può stare qui deve tornare indietro e chi può stare qui sta in Europa e non in Italia”.

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di Gaetano Pedullà

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