Italicum della discordia. Pioggia di emendamenti sulla nuova legge elettorale: oltre 12 mila. E c’è il Mattarellum come clausola di salvaguardia

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Bufera sull’Italicum visto che sono 12mila gli emendamenti presentati in commissione affari costituzionali del Senato. Mine sul testo uscito dalla Camera. Ancora aperti fino a stasera i termini per la presentazione degli emendamenti della relatrice Anna Finocchiaro, che recepiscono le modifiche alla legge elettorale frutto di un accordo tra i partiti (dalla soglia al 40% anzichè al 37% che le liste devono superare per ottenere il premio di maggioranza, alle preferenze ai capilista bloccati). Emendamenti, quelli della relatrice, che hanno la priorità e che faranno cadere le proposte di modifica al vecchio Italicum che essi modificano. Tra gli altri, quello annunciato ieri da tre senatori della maggioranza Pd (Stefano Collina, Andrea Marcucci e Francesco Verducci) che prevedono l’entrata in vigore dell’Italicum dal primo gennaio 2016. Nel periodo transitorio dall’approvazione della legge elettorale alla sua effettiva validità propongano che venga ripristinato il Mattarellum come clausola di salvaguardia.

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