Iunio Valerio Romano: “Alleggerire le imprese dai costi fissi”

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Mentre all’orizzonte si profila il nuovo decreto Imprese, o Sostegni bis, che verrà finanziato col nuovo scostamento di bilancio da 40 miliardi, continua l’esame del primo provvedimento economico dell’era Draghi. Il decreto Sostegni è all’attenzione delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Sono 2.852 gli emendamenti arrivati. Le votazioni, che non dovrebbero iniziare prima del 3 maggio, si dovrebbero concentrare sui segnalati, che dovrebbero essere ridotti a 600. Tra le proposte di modifica presentate dal M5S si segnalano quelle a favore dell’occupazione, quelle a sostegno dei liberi professionisti e delle partite Iva e quelle per sgravare le imprese dalla componente dei costi fissi. Ne abbiamo parlato con il senatore pentastellato Iunio Valerio Romano, capogruppo della commissione Lavoro.

Attualmente la proroga del blocco dei licenziamenti, nel decreto Sostegni, è prevista fino al 30 giugno. Perché per il M5S è necessario estenderla?
“Perché servono interventi eccezionali e la proroga del blocco dei licenziamenti lo è. Abbiamo presentato un pacchetto di emendamenti per estendere lo stop fino al 31 ottobre per le tutte le aziende e fino al 31 dicembre per le piccole e piccolissime imprese, che accedono all’assegno ordinario e alla cig in deroga e non hanno integralmente usufruito delle 28 settimane di ammortizzatore previste”.

Liberi professionisti e partite Iva sono tra le categorie più colpite dalla crisi economica. Quali interventi potrebbero rendersi necessari per conceder loro una boccata d’ossigeno?
“Nella legge di Bilancio abbiamo introdotto un ammortizzatore sociale dedicato agli autonomi e stanziato risorse per l’anno bianco contributivo, ma serve uno sforzo ulteriore. Ho depositato un emendamento al Sostegni, che amplia la platea di coloro che possono beneficiare dell’esonero, se nel biennio 2020-2021 hanno conseguito un reddito fino a 20 mila euro”.

Si possono prevedere maggiori tutele per i professionisti in malattia in caso di infezione da Covid-19?
“Il M5S, con la senatrice Susy Matrisciano, ha presentato un emendamento, che prova a colmare questa lacuna. La norma introduce una deroga alle disposizioni sulla responsabilità professionale e proroga i termini per la trasmissione di atti verso la pubblica amministrazione in caso di infezione da Covid-19, per la durata dell’emergenza. Mi auguro venga approvato”.

Nel prossimo provvedimento economico dovrebbe, oltre a quello del fatturato, essere preso in considerazione anche il criterio dei costi fissi per erogare i contributi a fondo perduto. Cosa ne pensa?
“Come M5S stavamo già lavorando, e continuiamo a farlo adesso, sulla componente costi fissi. Sgravare le imprese da questi costi è necessario. Grazie a un corposo pacchetto di nostri emendamenti, che andranno portati avanti tra Dl Sostegni e Dl Sostegni bis, intendiamo sospendere o cancellare, a beneficio delle attività economiche colpite, prelievi come Tosap e Cosap, Tari, rata Imu, canone Rai, agire contenendo gli oneri di sistema delle bollette e reintrodurre crediti di imposta per le locazioni commerciali”.

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di Gaetano Pedullà

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