La Calabria andrà al voto il 14 febbraio. Ma per i grillini è da irresponsabili. “Scelta affrettata ed imprudente”

Nino Spirlì
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“La scelta del presidente facente funzione Nino Spirlì (nella foto) di fissare la data delle prossime consultazioni elettorali per eleggere il presidente della Regione ed il nuovo consiglio regionale al 14 febbraio 2021, sembra non tenere in considerazione la situazione sanitaria attuale ed appare alquanto affrettata ed imprudente”. Lo affermano i parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle secondo cui “le disposizioni contenute nel nuovo decreto Calabria prevedono espressamente, considerato il quadro epidemiologico complessivamente e diffusamente grave su tutto il territorio nazionale a causa della pandemia e al carattere diffusivo del contagio, la possibilità di rinviare le elezioni regionali fino a 150 giorni” e “non si comprende il motivo di tanta fretta”.