La crisi opera di Renzi e dei poteri forti. Ma noi non molliamo. Parla l’eurodeputato M5S, Giarrusso: “Manovre in corso contro il Paese”

DINO GIARRUSSO
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Giuseppe Conte ha dimostrato affidabilità in Europa e gode di ampio consenso in Italia. Chi non vuole più Conte presidente del Consiglio mi deve spiegare cosa ha sbagliato e quali sono le ragioni politiche. Io onestamente non ne vedo”. L’europarlamentare e uomo di punta del Movimento cinque stelle, Dino Giarrusso, conferma la sua profonda vicinanza al premier italiano. Ed è altrettanto chiaro sul pericolo che potremmo vivere: “Quello che stiamo vivendo – dice l’europarlamentare – è uno stallo molto pericoloso e le soluzioni che ora ci aspettano comunque hanno già causato un danno”.

In che senso?
Io vedo uno stallo pericoloso dovuto alla totale irresponsabilità di chi ha causato questa crisi. Le soluzioni potrebbero essere quelle di un Conte ter, quelle di un governo tecnico o quelle del voto. Tutte queste soluzioni comporteranno comunque un danno, perché essere stati costretti a impiegare il nostro tempo non per l’emergenza ma per le consultazioni e così via, è comunque un passo indietro per l’Italia. Vorrei ricordare che grazie al governo Conte eravamo arrivati ad essere rispettati in Europa, con lo spread al minimo da anni. Ci siamo dimostrati affidabili. Ora infilarsi nel tunnel infinito dell’instabilità potrebbe far tornare quella UE arcigna, che abbiamo combattuto efficacemente.

In ogni caso l’Italia non guadagnerà terreno da questa crisi, dunque?
Comunque vada chi ha causato la crisi ha danneggiato l’Italia e dovrebbe assumersene la responsabilità.

Lei vede, però, il futuro del governo solo con Conte?
Io mi chiedo: per quale ragione sostituire Conte? Cosa ha sbagliato? Se tu vuoi sostituire Conte, nonostante la sua autorevolezza e affidabilità, devi spiegare quali colpe avrebbe. Non c’è ragione per sostituire Conte, a meno che non si pensi a motivazioni personali e di timore per la crescita del consenso di Conte. Se così fosse, siamo davanti a un’imbarazzante manovra anti-italiana.

Crede che la colpa sia di Renzi?
Di Renzi, ma ho il dubbio che non sia solo di Renzi.

In che senso?
Tanti giornali, giornalisti e opinionisti da mesi bombardano Conte. Mi viene il dubbio che sia un leader scomodo ai vecchi poteri italiani. Anche Confindustria ha criticato Conte, nonostante l’affidabilità dimostrata anche in ambito economico. Mi chiedo perché.

Crede non sia solo un caso che siamo in dirittura d’arrivo col Recovery Plan?
È un indizio molto probabile che la crisi nasca proprio da qui. Conte, grazie anche al lavoro del M5S in Europa, ha ottenuto una cifra superiore al Piano Marshall per l’Italia, vorrei ricordarlo. Il dubbio è che, che dopo che Conte ha fatto il lavoro difficile, c’è qualcuno ora che vorrebbe spartirsi la torta. E allora torno a chiedere: perché mai dovrebbe essere fatto fuori Conte? Non è che sono entrati in gioco i poteri eterni d’Italia che quando sentono l’odore dei soldi, dicono: “ci pensiamo noi a gestirli”?.

E sull’ipotesi di Di Maio premier?
Anche Luigi ha espresso aperto sostegno a Conte, da persona coscenziosa e seria qual è.
Faccio fatica a credere che chi abbia causato questa crisi, possa non ricommettere una cosa del genere in futuro. E allora mi chiedo quanto sia affidabile. La cosa migliore da fare possono saperlo solo i miei colleghi che lavoreranno alle consultazioni.Se non ci fosse questa abitudine così tollerata e così drammatica del cambio di casacca, oggi il Movimento, Pd, e Leu avrebbero un enorme maggioranza sia alla Camera e al Senato. Non si tratta di andare a prendere voltagabbana, ma si tratta di limitare danni che voltagabbana hanno fatto. Tutto questo deve farci riflettere.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA