La Difesa arruola personale sanitario e acquista materiali per il trasporto di pazienti e il biocontenimento. Guerini: “Già in produzione 1000 litri di disinfettante al giorno”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

”Per fronteggiare la situazione emergenziale e il trend incrementale dei contagi, accanto a quello che la Difesa sta già facendo, abbiamo deciso di potenziare con misure straordinarie i servizi sanitari delle Forze Armate”. E’ quanto afferma in una nota il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. “Selezionando con procedure celeri le migliori professionalità possibili – aggiunge il ministro ., incrementeremo il personale sanitario di numerose unità. In particolare assumeremo 120 medici e 200 infermieri militari, con arruolamento temporaneo ed eccezionale della durata di un anno, che si aggiungeranno al personale militare sanitario già in servizio e con incarichi a tempo determinato, tecnici di biologia, chimica e fisica”.

“Parallelamente – prosegue Guerini -, interverremo a supporto delle organizzazioni presenti sul territorio per aumentare la capacità di ricovero sia nelle strutture sanitarie esistenti sia allestendo complessi campali ad hoc. Nello specifico, intendiamo acquisire materiale per l’eventuale approntamento di due ulteriori ospedali da campo, con le relative attrezzature, e potenzieremo il numero di ambulanze e sistemi fissi e mobili con assetti di biocontenimento, anche per il trasporto aereo, oltre a disporre un approvvigionamento straordinario di materiali e dispositivi di protezione individuale”.

“Anche lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze – fa sapere il ministro della Difesa – opererà al servizio dei cittadini: produrrà disinfettanti e sostanze ad attività germicida e battericida che in questo momento si fa fatica a reperire nel mercato. Lo Stabilimento, autorizzato dal Ministero della Salute, è già partito con la produzione di 1000 litri al giorno di disinfettante e l’obiettivo è incrementarne la produzione. E’ un momento di grande impegno per tutto il Paese e la Difesa deve dare, come sta già facendo, il proprio contributo anche sul fronte sanitario. Colgo l’occasione per ringraziare i nostri medici e i nostri infermieri per il prezioso lavoro che stanno facendo, così come tutte le Forze Armate che operano, anche in questa emergenza, con professionalità e spirito di servizio a favore degli italiani”.