La Gelmini passa all’Azione. Nel grande Centro alleato di Letta c’è posto per tutti. Pure per gli ex berlusconiani grazie a Calenda

La Gelmini flirta con Calenda e passa... all'Azione. Dopo la rottura con Forza Italia, la ministra è pronta alla nuova avventura politica

La Gelmini flirta con Calenda e passa… all’Azione. Dopo la burrascosa rottura che ha messo fine a 25 anni di militanza in Forza Italia, Mariastella Gelmini sembra aver deciso quale sarà la sua nuova ‘casa’. A svelarlo è un tweet della ministra: “Ho letto il manifesto di Azione. Europeismo e atlantismo, infrastrutture, Pnrr, industria 4.0, revisione del reddito di cittadinanza. È l’agenda Draghi ed è quello che serve all’Italia. Carlo Calenda io ci sono, vediamoci”. Parole a cui il leader di Azione ha risposto, sempre sui social, con un breve messaggio: “Con grande piacere”.

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La Gelmini flirta con Calenda e passa… all’Azione

Insomma un flirt che sembra destinato a concludersi positivamente, tra l’altro non si esclude che possano seguire la Gelmini anche altri ex forzisti come il ministro Renato Brunetta, e che, ironia della sorte, diventa evidente proprio nel giorno in cui è spuntata l’intervista a Repubblica della forzista Licia Ronzulli che ha raccontato: “Gelmini ha usato la decisione di Fi per dare un senso alla sua uscita. Sapevamo che stava lavorando già da 3 mesi ad un progetto alternativo al nostro con Calenda e Bonino e i toni e la velocità della sua uscita lo confermano”.

Parole a cui ha risposto il leader di Azione: “Cara Licia Ronzulli, questa è una beata idiozia. Per il resto buona vita come ruota di scorta di Salvini che fa la ruota di scorta della Meloni. Mandate Tajani a spiegarlo in Europa, dove tuona contro i sovranisti”. Una smentita che, alla luce di quanto accaduto, appare quanto meno curiosa.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 18:07
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