La Meloni somma pere e mele e il risultato non torna. Alla leader di FdI sfugge che per Salvini i pm hanno chiesto l’autorizzazione a procedere mentre per Conte e sei ministri l’archiviazione

dalla Redazione
Politica

“Avviso di garanzia a Conte e a sei ministri per la gestione della crisi Covid”. Annuncia con impeto la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni sulla sua pagina Facebook. “Vediamo ora la coerenza del M5S e del PD. Intanto la coerenza dei grillini che hanno sempre invocato le dimissioni immediate per qualsiasi politico ricevesse anche solo un semplice avviso di garanzia. Lo faranno anche ora?”, si chiede perentoria. “Siamo sicuri di no, perché ormai abbiamo capito tutti che le regole del M5S variano a seconda della convenienza politica del momento”. In realtà ci sarebbe anche un altro particolare che la Meloni finge di non vedere o che le sfugge proprio. “E vediamo anche la coerenza del Pd che ha votato tre volte al Senato per mandare a processo un Ministro dell’Interno per le decisioni prese”. Ecco, il dettaglio che le sfugge è che mentre per Salvini i pm hanno chiesto l’autorizzazione a procedere per sequestro di persona, per Conte e i sei ministri del Governo, hanno invece richiesto l’archiviazione. Sommare le pere con le mele proprio non si può fare.