La Raggi torna alla carica. Lo Stato sgomberi i palazzi occupati illegalmente da Casapound a Roma e Ostia. La sindaca scrive a Guerini e Gualtieri

dalla Redazione
Politica Roma

Lo Stato torni in possesso dei palazzi occupati illegalmente da Casapound a Roma e Ostia. E’ quanto ribadisce la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in due lettere indirizzate al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e a quello dell’Economia, Roberto Gualtieri, a proposito degli stabili occupati dal movimento di estrema destra Casapound Italia. La sindaca chiede lo sgombero di due occupazioni abusive: quella della sede storica di Casapound, a Roma in via Napoleone III, e quella, più recente, in via delle Baleniere a Ostia, compiuta da un’associazione spalleggiata da Cpi. Al ministro dell’Economia, proprietario dell’edificio di via Napoleone III, la Raggi ha chiesto lumi circa l’iter di sgombero dell’immobile “occupato illegalmente da 15 anni”. A Guerini “di ripristinare la legalità negli immobili di Ostia” di proprietà dell’Aeronautica Militare. Qualora venga accertato lo stato di effettivo “bisogno” delle famiglie occupanti, Raggi ha chiesto che “queste vengano affidate all’assistenza pubblica”.