La rete non perdona Giorgia Meloni. E su Twitter è boom di cinguetii ironici sui cartelloni elettorali di Fratelli d’Italia

di Gianluca Schiavone
Politica

Fra exit pool, spogli e maratone tv, da ieri sera il web s’è trasformato in un episodio di House Of Cards. Tutti si sono dati allo strategismo politico, alla filosofia del complotto, all’interpretazione più o meno approfondita dei risultati elettorali. Praticamente molti di quelli che si spendevano in 140 caratteri al vetriolo per le ultime puntate di Uomini e Donne, ieri hanno virato bruscamente e si sono esibiti in acrobatiche valutazioni delle elezioni amministrative. Dopo tutto i palinsesti trash ormai sono quelli che sono e bisogna reinventarsi per restare a galla nel cyberspazio.

La rete non perdona e non dimentica. Questo è ciò che viene da pensare ad una prima lettura della pioggia di tweet caduta in particolare su Giorgia Meloni. Si, perché se ad essere presi di mira dal popolo web sono stati tutti i protagonisti della corsa elettorale, è palese che un trattamento di (s)favore è stato riservato alla candidata sindaco di Roma in dolce attesa. Per cogliere il nocciolo della questione bisogna andare indietro con la memoria di qualche settimana, quando a dividere il Paese più della crisi economica c’era la polemica sui cartelloni elettorali di Fratelli d’Italia. Con modi più vicini alla demolizione totale che ad una ironia sottile, si era denunciata una Meloni troppo in forma e s’era gridato allo scandalo “foto ritoccate”. Il lieve sospetto nasceva da quelle luci troppo d’ursiane, quei capelli troppo da diva anni ’60 e forse anche da quelle espressioni naturali come un “Grazie, è proprio quello che volevo” sbolognato alla zia che ci regala l’ennesimo pigiama in misto lino. Come un boomerang che torna sempre dal suo lanciatore, ieri, dopo la disfatta elettorale della politica dagli slogan audaci, la rete è tornata sull’argomento ed ha attaccato a colpi di battute.

Giorgetta Meloni se va al ballottaggio ha già fatto sapere che nei manifesti verrà interpretata da Scarlett Johansson, esordiva con uno spoiler degno di nota @GesuKrishna, seguito a ruota dal

Se non va al ballottaggio la Meloni potrà finalmente rivelarci chi è quella tizia che ha messo sui manifesti al suo posto #elezionicomunali, di un @bravimabasta in attesa del coming out fotografico da parte della politica di centro destra.

Comunque se la Meloni avesse usato meno fotoshop sui manifesti sarebbe andata meglio. La gente non l’ha riconosciuta. , fa notare @Cambiacasacca che forse, tra tante piste tracciate, individua quella giusta che ha portato alla disfatta in terra capitolina.

Penso al sollievo di quello che per mestiere tarocca le foto della Meloni e finalmente riposa., riflette un magnanimo e solidale @Trenchap.

Allargando il ragionamento al centrodestra e inserendo il fattore Berlu, @cicciogia chiude così

È la prima volta che Berlusconi mantiene due promesse: Marchini non celebrerà unioni civili e la Meloni farà la mamma. #ballottaggio.