La rete rende stupidi? In un libro l’ultima provocazione di Masi. La tutela del diritto d’autore e della proprietà intellettuale dal 2011 ad oggi

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Internet ci rende più stupidi? Mentre il futuro corre sulla rete è Mauro Masi – il maggiore esperto italiano di scenari web e di diritto della proprietà intellettuale – a porre questa provocazione come titolo del suo libro che esce sabato in allegato al settimanale economico Milano Finanza. Il volume, partendo proprio dal paradosso del titolo, affronta i temi della tutela del diritto d’autore e della proprietà intellettuale con una serie di interventi su tutti gli eventi grandi e piccoli che hanno caratterizzato la rete dal 2011 a oggi. Masi, che oggi è presidente e amministratore delegato della Consap, in passato è stato segretario generale di Palazzo Chigi e poi direttore generale della Rai. Il titolo – rivela subito lo stesso autore – è chiaro che è un paradosso. Internet è la chiave della modernità, ma il rischio che ci renda un po’ stupidi c’è davvero se non ci stiamo attenti e non capiamo appieno le caratteristiche di questo strumento.

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