La Russia sfida l’Occidente

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Dalla Redazione

Un secondo convoglio d’aiuti potrebbe presto partire da Mosca direzione est ucraina. Lo ha annunciato il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov e subito sono partite le polemiche dopo quelle della settimana scorsa che avevano portato il governo di Kiev a gridare all’invasione. Ma sul campo si continua a combattere con i separatisti che hanno rafforzato le azioni contro le truppe di Kiev. Mentre il governo ucraino continua a denunciare la violazione del confine da parte dei blindati russi. Giallo su questo punto con fonti del comando ucraino parlano di scontri tra le guardie di frontiera ucraine e una colonna di blindati russi. I sovietici avrebbero superato il confine e la loro avanzata sarebbe stata bloccata solotanto dalle guardie di frontiera. Non sembra escluso nei prossimi giorni un incontro tra Vladimir Putin e Petro Poroshenko per provare a dialogare sull’invio degli aiuti. Quasi immediata la risposta dell’Alleanza atlantica, attraverso una propria fonte ha fatto sapere che: “La Federazione russa non è stata invitata al summit della Nato in Galles” in programma il 4 e 5 settembre.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La politica che ama il Medioevo

Va bene che la destra è conservatrice e quella italiana addirittura preistorica, ma quando ieri le cronache parlamentari narravano della Meloni che ha scritto a Salvini per accordarsi sui candidati alle amministrative non poteva che scapparci da ridere. Ma come: stanno sempre col telefonino in

Continua »
TV E MEDIA