La scuola scende in piazza contro Renzi e Giannini

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dalla Redazione

“La buona scuola siamo noi”. Ecco lo slogan ufficiale, in risposta a Matteo Renzi, della mobilitazione degli studenti in tutta Italia indetta dall’Unione studenti universitari e dalla Rete degli studenti sotto l’hashtag #10ottstudentiinpiazza. I ragazzi scendono in piazza “per chiedere una scuola, un’università, un Paese diverso, che non è quello del Jobs Act o dello Sblocca Italia, per dire che siamo noi la bellezza di questo Paese e che non possiamo più permetterci di vivere nella precarietà ed essere privati dei nostri diritti”.

A ROMA
Come racconta l’Ansa, centinaia di liceali stanno sfilando tra le strade della Capitale al grido di “Tutti insieme famo paura”, “No alla scuola dei padroni 10, 100mila occupazioni” ed accendendo fumogeni colorati. Al Colosseo, intanto, è già flash mob. “Abbiamo esposto uno striscione per dire che la Grande Bellezza è prima di tutto partecipazione – dice Alberto Irone, portavoce nazionale Rete Studenti Medi- Quello di oggi rappresenta l’inizio di una serie di 10 flash mob che si faranno in 10 città simbolo durante i nostri cortei. Abbiamo voluto esporre davanti al Colosseo il primo punto centrale: la partecipazione”.

DA MILANO A PALERMO
Oltre a Roma mobilitazione anche a Milano, dove sono presenti anche diverse sigle sindacali, a Torino dove sono stati esposti tanti striscioni contro il governo e contro il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. A Palermo, i manifestanti se la sono presa anche contro le banche, contro cui sono state lanciate uova.

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