La sparata di Ricciardi. Elezioni e riapertura delle scuole a rischio in caso la curva riprenda a salire. Poi precisa: “Parlavo di altri Paesi”

dalla Redazione
Cronaca

“Dobbiamo mettere sotto controllo la curva epidemica che si è rialzata. Da noi si è rialzata poco ma in altri paesi moltissimo. In quei paesi oggi non si potrebbe votare, in Italia ancora sì”. E’ questo quello che ha detto il consigliere del ministro della Salute, Walter Ricciardi, ospite di Agorà estate a proposito dell’epidemia di Coronavirus. Per l’esperto, se torneranno a modificarsi i comportamenti in “tutte le fasce di età, soprattutto tra i 20 e i 40 anni, sicuramente si potrà andare a votare e si potrà riprendere la scuola il 14 settembre”.

“Se questo non succede – ha poi aggiunto Ricciardi – la circolazione del virus aumenta e ci troveremo nelle condizioni di altri paesi in cui queste attività sono messe a rischio”. Fare indossare la mascherina a scuola, secondo il consulente del ministero della Salute, “è compatibile e necessario ed è l’esempio che ci hanno dato paesi che hanno superato questa prova come la Danimarca e la Cina. Non bisogna seguire invece esempi come la Francia e Israele che hanno aperto senza questa precauzione e hanno richiuso le scuole a grappolo subito dopo”.

“Tutte le deroghe – ha spiegato ancora – verranno valutate dal Cts e saranno temporanee, cioè non è possibile supplire con la mascherina alla mancanza di distanza di sicurezza, quindi bisognerà fare uno sforzo addizionale per mettere a disposizione aule in cui distribuire gli studenti e comunque anche con la distanza di sicurezza fare indossare le mascherine quando la distanza viene allentata”.

Ricciardi, in una successiva nota, ha poi chiarito di non aver mai detto che la riapertura delle scuole e le elezioni fossero a rischio. “Le scuole riapriranno – ha precisato – e si sta facendo di tutto per riaprirle in sicurezza. Parlavo di altri Paesi dove la curva dei contagi si è rialzata in modo preoccupante. In Italia, fortunatamente, non è ancora così e dobbiamo fare di tutto per tenere la situazione sotto controllo”.