I maxi stipendi della Zecca:

di Stefano Sansonetti

Stipendi sontuosi. Anzi, con i tempi che corrono si potrebbe tranquillamente parlare di maxi-stipendi che come minimo dovrebbero indurre qualche riflessione. Sรฌ, perchรฉ dalle parti dellโ€™Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato sembra proprio che la spending review non sia arrivata. E cosรฌ dai corridoi della societร  controllata al 100% dal ministero del Tesoro, e guidata in questi anni dallโ€™highlander di Stato Maurizio Prato, spunta una lista di 29 dirigenti con emolumenti da favola. Cifre che, a ben vedere, vanno a cozzare un bel poโ€™ con i propositi di risparmio da ultimo rilanciati dal governo di Matteo Renzi. Nellโ€™elenco lo stipendio piรน alto รจ assegnato a Manuela Bravi, che nel Poligrafico riveste la carica di direttore relazioni istituzionali immagine e comunicazione – Responsabile polo artistico ed editoria. Per lei รจ previsto un compenso la cui parte fissa รจ di 223 mila euro, a cui si aggiunge una parte variabile di 33.600. In tutto la Bravi, assurta qualche anno fa agli onori della cronaca in qualitร  di compagna di Marco Milanese (ex consigliere politico plurindagato dellโ€™allora ministro dellโ€™economia Giulio Tremonti), si porta a casa 256.600 euro. Piรน dei 239 mila euro che spettano al presidente della repubblica Giorgio Napolitano, tanto per dire.

Piatto ricco mi ci ficco
Ma la Bravi, che in passato รจ stata responsabile eventi di Forza Italia, non รจ certo la sola a partecipare alla cuccagna. Innanzitutto va detto che ogni compenso riportato nellโ€™elenco del Poligrafico, a quanto pare tra i pochissimi a essere finora pubblicati con trasparenza, รจ il risultato della somma tra parte fissa e parte variabile. Per quanto riguarda la prima, la societร  precisa che si tratta di โ€œretribuzione annua lorda erogata nel 2013โ€. Quanto alla seconda parliamo di โ€œretribuzione variabile lorda erogata nellโ€™anno 2013 con riferimento agli obiettivi singolarmente assegnati nellโ€™anno 2012โ€. Tra gli stipendi piรน appetitosi cโ€™รจ anche quello di Alessio Zagaglia, direttore delle relazioni con la clientela e vendite. Ex manager della Ericsson Telecomunicazioni spa, prende una parte fissa di 181 mila euro e una variabile di 39.600, per un totale di 220.600 euro. A seguire cโ€™รจ lโ€™emolumento di Carlo De Candia, responsabile funzione progetti speciali nellโ€™ambito dellโ€™area operativa: fisso di 173.711 euro, variabile di 37 mila, per un totale di 210.711. Ancora, stipendio ragguardevole anche per Alessandro De Paolis, responsabile direzione pianificazione e controllo gestione. Ex Iri, proprio come lโ€™a.d. Maurizio Prato, il dirigente intasca un fisso di 164.500 euro e un variabile di 43.200 (totale a 207.700). E per chiudere la carrellata dei โ€œmagnifici cinqueโ€ che si collocano sopra i 200 mila euro bisogna fare il nome di Maurizio Quattrociocchi, direttore Ict e Business solutions: fisso a 163.695, variabile a 43.200 e incasso finale di 206.895 euro. Ci sono perรฒ altri dirigenti che si avvicinano molto a queste soglie, come Marco Cerรน, da 15 anni alla guida ininterrotta della direzione amministrazione e finanza del Poligrafico. Tra fisso e variabile il suo stipendio รจ di 196.803 euro. Subito dopo di lui Rosario Calandruccio, direttore area operativa, forte di un emolumento complessivo di 190.875 euro.

Il conto finale
Ora, si si sommano le parti fisse e variabili degli stipendi di tutti e 29 i dirigenti riportati nellโ€™elenco si arriva a un costo di 4 milioni e 87 mila euro. Per gli amanti dei calcoli fanno una media di quasi 141 mila euro a dirigente. Davvero niente male. Il punto รจ che ora, verosimilmente, questi livelli stipendiali non sono piรน sostenibili. Eโ€™ infatti appena il caso di ricordare che รจ entrato in vigore il decreto Letta sul taglio dei compensi dei manager pubblici. Il Poligrafico รจ stato inserito nelle societร  pubbliche di seconda fascia, quelle in cui lโ€™a.d. non potrร  prendere piรน di 249 mila euro e il presidente non piรน di 74 mila. Prato, che รจ in scadenza e che comunque avrebbe anche accettato il taglio senza particolari recriminazioni, ricoprendo finora entrambe le cariche ha intascato 750 mila euro. Ma con i nuovi tetti per i futuri vertici aziendali, come si potranno mantenere dirigenti fino a 250 mila euro lโ€™anno?

Twitter: @SSansonetti