L’ammissione della madre a Settimo Torinese. La donna di 34 anni ha abbandonato il neonato per strada

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La donna di 34 anni, sospettata di aver abbandonato il neonato a Settimo Torinese, ha confessata di essere responsabile di quanto addebitato dai carabinieri che stanno investigando sulla morte del bimbo. La madre, interrogata dai carabinieri, ha rivelato i dettagli della sua drammatica scelta: il piccolo, che aveva ancora il cordone attaccato, è stato lanciato dal balcone. La madre ora deve rispondere dell’accusa del reato di omicidio aggravato. Stando a quanto trapelato dagli inquirenti, al momento non è individuato la complicità di altre persone.

Il neonato era stato trovato in fin di vita in via Turati, a Settimo Torinese, proprio di fronte ai balconi del civico 2, dove abita la donna fermata. Il piccolo era stato recuperato grazie all’intervento di alcuni passanti. Il bambino è stato trasportato al Regina Margherita di Torino per essere sottoposto alle cure del caso per cercare di animarlo. Ma dopo poche ore il suo cuoricino si è fermato.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA