Saltano i dirigenti del lager di Lampedusa

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E ora iniziano a saltare le teste. Il video choc trasmesso dal Tg2 sul trattamento riservato ai migranti nel centro di accoglienza di Lampedusa, inizia a mietere le prime vittime. Saltano i dirigenti del centro.  Legacoop Sicilia ha dato indicazione ai soci di ‘Lampedusa Accoglienza’, la coop che gestisce il centro per migranti, “di rimuovere e rinnovare il management attuale e di avviare immediatamente una migliore organizzazione con altre professionalità”.

L’Ue chiede condizioni più dignitose
“Le nuove immagini da Lampedusa sono spaventose e inaccettabili. Stiamo contattando le autorità italiane per fare piena luce su questi eventi”. E’ quanto scrive il commissario Ue agli affari interni, Cecilia Malmstrom, su Twitter commentando il video mandato in onda dal Tg2 sul centro di prima accoglienza di Lampedusa. “Abbiamo già iniziato le indagini sulle condizioni spaventose in molti centri di detenzione, tra cui Lampedusa. Non esiteremo ad avviare una procedura di infrazione per assicurarci che le norme comunitarie e gli obblighi siano pienamente rispettati”, scrive ancora Malmstrom. “L’Ue è impegnata ad aiutare l’Italia a ricevere i migranti, ma deve essere fatto in condizioni dignitose”, conclude il commissario.

Lampedusa come Auschwitz. Migranti nudi e al freddo

Lampedusa come Auschwitz. L’Italia come la Germania nazista. Prima erano gli ebrei e ora sono i disperati che rischiano la vita per fuggire dagli orrori dell’Africa e cercare un po’ di fortuna in Europa. Le immagini terrificanti degli immigrati costretti a sfidare le rigide temperature invernali nel centro di prima accoglienza ed espulsione dell’isola siciliana, nudi, in fila, per passare davanti a una pompa ed essere spruzzati di un liquido contro la scambbia, hanno creato sconcerto. In molti hanno fatto il triste parallelismo con le atrocità compiute nei campi di sterminio hitleriani. Altrettanti hanno assicurato che verrà fatta giustizia. Il dramma nel dramma è che da anni le associazioni umanitarie denunciano le condizioni del Cie, le inchieste mostrano le falle e le truffe compiute a spese degli immigrati, ma che tutto è rimasto uguale. Poi il caso è diventato mediatico, il Tg2 ha trasmesso il video-choc in giorni in cui già si respira l’atmosfera del Natale e lo Stato sembra aver scoperto solo ora l’inferno dei migranti.