L’Angelino della vendetta. Alfano nega l’accredito a Gazebo di Rai Tre: andate oltre le fissazioni. Ma è un boomerang sui social

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Accredito rifiutato a Gazebo, il programma di Rai Tre condotto da Diego Bianchi, in arte Zoro. Alternativa popolare, il partito di Angelino Alfano, ha infatti comunicato la decisione di non voler alcun inviato della trasmissione alla conferenza stampa organizzata sulla legge elettorale.

“Le ragioni sono evidenti e consolidate negli anni e sicuramente non vi sfuggono. Siamo sicuri, a ogni buon conto, che saprete cogliere l’occasione di scoprire che esiste un mondo oltre le vostre fissazioni e che utilmente impiegherete le ore di questa splendida giornata di primavera romana e che dunque, altrettanto utilmente, impiegherete il canone versato dal contribuente”, ha spiegato Ap nella mail in cui motiva la decisione alla redazione di Gazebo. Ovviamente il caso è finito sui social e per Alfano è stato un boomerang: la notizia ha ottenuto una audience ancora più ampia, finendo non solo sui canali di promozione della trasmissione Rai. In pochi minuti l’immagine (visibile qui sotto) di Diego Bianchi è stata condivisa da centinaia di utenti.

Ma non è mancata una reazione politica. “Alfano vieta accredito a Gazebo per  conferenza stampa del suo partito. Conferma così voci su pressioni per censurare la trasmissione Rai”, ha scritto il presidente della commissione Vigilanza Rai, il 5 Stelle Roberto Fico.

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di Gaetano Pedullà

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