L’Aquila dimenticata, c’è chi è pronto a darsi fuoco

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di Antonio Rossi

In tanti hanno fatto affari con il terremoto dell’Aquila. Aiuti veri per far tornare a vivere la città però non se ne sono visti. Esasperato, il direttore della Confcommercio cittadina, ieri si è barricato all’interno della filiale di Bankitalia e ha minacciato di darsi fuoco. I commercianti non riescono a ottenere credito e l’economia è agonizzante. Il rappresentante di categoria, Celso Cioni, ha così voluto lanciare un segnale forte, interrompendo la protesta solo dopo aver incontrato il prefetto.

Il gesto
Il direttore della Confcommercio dell’Aquila, pizzandosi all’interno della filiale della Banca d’Italia, ha sostenuto di voler rilanciare “il grido di dolore dei piccoli commercianti di questa martoriata città”. Cioni è arrivato al punto di minacciare di darsi fuoco, scrivendo in un’e-mail che avrebbe compiuto un gesto del genere se il governo non rivedrà ”le condizioni del sistema bancario, almeno nei paesi del cratere e della città che è ancora militarizzata”. Il direttore ha parlato di commercianti abbandonati a se stessi, costretti ad abbandonare le loro attività e a rivolgersi allo psicologo, oltre che a fare uso di psicofarmaci. “Ci sono stati casi di suicidi”, ha ricordato Cioni. Voleva restare nella filiale di Bankitalia fino a che non fosse arrivata una soluzione al problema dell’economia aquilana. “La mia – aveva sostenuto il direttore della Confcommercio – non è una protesta contro qualcuno, ma per il lavoro e per far ripartire questa città”. E ancora: “Il sistema delle regole bancarie non può essere identico alle altre città che vivono una situazione normale. I commercianti all’Aquila vivono una situazione psicologicamente pesante, ci sono stati suicidi, l’ultimo solo qualche giorno fa, c’è chi purtroppo vuole abbandonare la città”.

L’incontro
Cioni si è poi convinto a desistere dalla protesta a oltranza dopo aver incontrato il prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci. Il dado ormai è tratto e occorrerà vedere come il Governo Letta intenderà rispondere alla pesante situazione che stanno vivendo i commercianti aquilani.