L’Aula del Senato ha approvato il “decretone”. Introduce il Reddito di cittadinanza e la Quota 100. Ora il testo passa all’esame della Camera

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L’Aula del Senato ha approvato il cosiddetto “decretone” con introduce le misure del reddito di cittadinanza e della quota 100 per le pensioni. I voti favorevoli sono stati 149, quelli contrari 110 e gli astenuti 4. Il provvedimento ora passa all’esame della Camera.

“Un Paese con più lavoro – commentano in una nota i senatori del M5S in Commissione Lavoro -, che guarda al futuro, un futuro fatto di cittadini che hanno pari dignità. Che riscopre il senso di comunità e torna a crescere. Il via libera dell’Aula del Senato al Decreto su Reddito di Cittadinanza e Quota 100 non è solo una vittoria del MoVimento 5 Stelle, che per anni si è battuto dentro e fuori dai Palazzi per queste due misure, ma soprattutto di tutte quelle persone dimenticate dalle politiche dei vecchi governi che hanno aumentato le disuguaglianze e l’esclusione sociale”.

“Da adesso – aggiungono – non sarà più così: con il Reddito di Cittadinanza permettiamo a 5 milioni di persone che vivono in povertà assoluta di rialzare la testa, iniziando un percorso di formazione e riqualificazione per ottenere un nuovo lavoro. Con Quota 100, invece, superiamo la nefasta legge Fornero e le quasi 70mila domande di queste prime settimane dimostrano quanto gli italiani aspettassero un provvedimento del genere. Ora il testo passerà all’esame della Camera, che potrà ulteriormente migliorarlo com’è avvenuto al Senato dove sono stati introdotti benefici per le famiglie con figli minori e ulteriori strumenti per evitare eventuali atteggiamenti distorsivi. Una cosa e’ certa: nessuno resterà più indietro”.

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