L’Austria è Verde. Sconfitta l’estrema destra di Hofer: 31mila voti di scarto. Il nuovo presidente è Van der Bellen

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All’inizio nessuno ci avrebbe creduto, ma alla fine a vincere è stato l’ecologista Alexander Van der Bellen. Lo sfidante, l’ultranazionalista e xenofobo Norbert Hofer, favorito dopo il trionfo al primo turno, è uscito sconfitto secondo quanto sta emergendo dagli ultimi voti conteggiati. Van der Bellen è il nuovo presidente dell’Austria grazie a 31mila preferenze in più dell’avversario, l’ultranazionalista Hofer: 2.254.484 contro 2.223.458. In termini percentuali, il nuovo capo dello Stato ha vinto con il 50,3% delle preferenze in una tornata elettorale caratterizzata dall’affluenza record, visto che sono andati a votare il 72,7% degli aventi diritto

Decisivi nella volata finale tra i due candidati sono stati i voti per corrispondenza che rappresentano il 14% del totale, circa 800mila persone. Ma questo voto per corrispondenza è solitamente sfavorevole all’Fpö: al primo turno Hofer aveva ottenuto solo il 25% (dieci punti in meno del suo 35% complessivo).

Hofer ha vinto in gran parte dei lander, le Regioni austriache, con l’eccezione della zona di Vienna e nel Voralberg, il land più occidentale, al confine con la Svizzera. Ma Vienna naturalmente porta gran parte dei voti, rappresentando quasi un sesto della popolazione nazionale, e qui Van der Bellen in molti quartieri ha superato il 70% dei consensi.

van der bellen

 

Per completare lo spoglio dei voti per posta mancano al momento solo sei distretti di Vienna: Van der Bellen è dato dappertutto in aumento. Secondo quanto si apprende, il candidato verde avrebbe incrementato il vantaggio di circa tremila voti sul computo finale che gli exit poll gli assegnavano già ieri sera rispetto al candidato di ultradestra Hofer.

A breve è attesa la comunicazione ufficiale del ministero dell’Interno. Un risultato che ribalta tutti i pronostici della vigilia e anche l’esito del primo turno che aveva visto Hofer in testa con il 35 per cento dei voti.