L’avvertimento della Lorenzin ai giovani: nuove droghe nascoste nei prodotti di bellezza, nel fitness e nel giardinaggio

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Vengono vendute su internet nel settore giardinaggio, prodotti per la casa, fitness, addirittura prodotti per la meccanica. Nascosti in mezzo a centinaia di prodotti normali, si annidano le smart drug, droghe piazzate sul mercato legale, in modo legale, ma tutto rigorosamente illegale. E molto, molto pericoloso. Per questo, da qualche anno si è deciso di monitorare le nuove droghe, i nuovi mezzi di vendita (internet). Un cammino che via via si sta facendo più strutturato ed efficace.
In quest’ottica è stato presentato oggi presso la Sala stampa di Palazzo Chigi, il nuovo Piano di Azione Nazionale sulle nuove sostanze psicoattive realizzato dal Dpa (Dipartimento politiche antidroga) in collaborazione con il Ministero della Salute, che è stato accompagnato da un Update scientifico sulle nuove sostanze psicoattive – (NPS), con un’ampia panoramica sulla presenza delle nuove droghe individuate nel territorio italiano e europeo. Il nuovo Piano di Azione Nazionale (NSP), che ha avuto il Patrocinio delle Nazioni Unite e di dieci importanti società scientifiche, sarà presentato in maniera itinerante in 10 città italiane, a cominciare dalla prima tappa di domani 24 settembre con il primo corso di aggiornamento tecnicoscientifico, che si svolgerà presso l’Università Cattolica di Roma e che proseguirà presso altrettanti centri collaborativi del Sistema Nazionale di Allerta Precoce.
Gli incontri saranno indirizzati agli operatori dei servizi per le tossicodipendenze, al personale di laboratorio, al personale delle unità di emergenza-urgenza, al personale delle Forze dell’Ordine e a quello della magistratura. Scopo dell’iniziativa è quello di far conoscere e diffondere le nuove strategie nazionali per affrontare il fenomeno delle nuove sostanze psicoattive in maniera completa e coordinata su tutto il territorio nazionale, analizzando i diversi aspetti che lo costituiscono e fornendo informazioni tecnico-scientifiche in ambito clinico-tossicologico e bio-tossicologico alle strutture sanitarie interessate e alle Forze dell’Ordine.
Sul tema delle Nuove Sostanze Psicoattive (NSP) sono state date anche indicazioni strategiche sia a livello internazionale, attraverso le Nazioni Unite, che a livello europeo. La scorsa settimana, infatti, la Commissione europea ha sollecitato i paesi membri a coordinare la lotta contro queste sostanze psicoattive. Il Dipartimento e il Ministero della Salute hanno recepito questa importante decisione e indicazione della Commissione Europea, che dimostra la necessita’ di arginare un fenomeno che sta assumendo delle dimensioni preoccupanti, proprio inconsiderazione delle sempre più frequenti segnalazioni di nuove sostanze psicoattive che raggiungono il Sistema Nazionale di Allerta Precoce e della necessità di aggiornamento degli operatori sanitari più volte segnalata. E’ stato quindi sviluppato il Piano di Azione Nazionale per la prevenzione, l’identificazione precoce e il contrasto delle Nuove Sostanze Psicoattive.
Il programma e’ stato presentato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin assieme a Giovanni Serpelloni, capo del DPA, e al generale Cosimo Piccinno del Nas (il nucleo antisofisticazioni dei carabinieri).  Gli incontri riguarderanno gli operatori dei servizi per le tossicodipendenze, il personale di laboratorio, quello delle unita’ di emergenza-urgenza, fino al personale delle Forze dell’Ordine e a quello della magistratura.Scopo dell’iniziativa e’ quello di far conoscere e diffondere le nuove strategie nazionali per affrontare il fenomeno. La scorsa settimana la Commissione europea ha sollecitato i paesi membri a coordinare la lotta contro queste sostanze psicoattive. Il Dipartimento e il Ministero della Salute hanno recepito questa decisione e indicazione della Commissione Europea, contro il fenomeno che sta assumendo delle dimensioni preoccupanti, proprio in considerazione delle sempre più  frequenti segnalazioni di nuove sostanze.

Nuove droghe: i dati del sistema di allerta 
Dal 2009 il Sistema Nazionale di Allerta Precoce per le droghe del DPA ha monitorato strettamente la situazione sul territorio italiano rilevando circa 280 nuove droghe circolanti. Questo mercato utilizza principalmente Internet per la pubblicizzazione delle molteplici offerte di nuove sostanze psicoattive, per la raccolta degli ordinativi e dei pagamenti mediante credito elettronico e approfitta dei normali corrieri postali per il loro invio a domicilio. Il nuovo mercato delle nuove sostanze psicoattive va di pari passo con quello dei farmaci contraffatti o di vendita illegale che ormai popolano la rete Internet con offerte altrettanto pericolose per la salute pubblica. In Italia, il SistemaNazionale di Allerta Precoce ha rilevato anche circa 70 casi disintossicazione acuta correlati all’assunzione di NSP che hanno avuto bisogno di cure intensive presso i pronto soccorso.

Siamo Consapevoli – ha spiegato Giovanni Serpelloni capo del DPA – che il fenomeno che si sta trattando è in continua evoluzione e che sempre nuove molecole sono pronte ad essere inserite nel mercato, sia per soddisfare nuove richieste da parte dei consumatori ma anche, e soprattutto, per eludere i controlli che vanno istituendosi nei vari Paesi attraverso l’aggiornamento della normativa in materia. Si è ritenuto utile raccogliere le schede tecniche realizzate dal Sistema di Allerta, delle Forze dell’Ordine e dei laboratori dei RIS dei NAS e delle Agenzia delle Dogane e Monopoli e dei Centri Universitari in cui vengono riportate informazioni che possono risultare di grande utilità ai professionisti del settore (personale di laboratorio, personale delle unità di emergenza/urgenza, operatori sanitari, ricercatori, ecc.) al fine di agevolare l’analisi di campioni incogniti. Questo lavoro è stato possibile anche grazie ai centri collaborativi del Sistema Nazionale di Allerta Precoce che, con il loro contributo e la loro disponibilità, hanno dato ai colleghi la possibilità di migliorare le proprie capacità identificative e diagnostiche sulle Nuove Sostanze Psicoattive”.

“Dobbiamo rilevare in questo fenomeno così preoccupante – ha dichiarato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin – che l’assunzione delle nuove sostanze psicoattive sfugge ai tradizionali controlli laboratoristici e clinici a causa della carenza di standard analitici di riferimento e di conoscenze tecnico-scientifiche, oltre che di tecnologie adeguate per la loro determinazione. A tal fine è stato realizzato questo primo update sulle principali caratteristiche delle NSP individuate, mettendo a punto una serie di indicazioni strategiche, obiettivi ed azioni per poter iniziare a costruire una risposta integrata e coordinata tra tutte le amministrazioni ed organizzazioni coinvolte a vario titolo. Cosi’penso possa essere fronteggiata la problematica emergente che spero trovi adeguata considerazione ed adesione a tutti i livelli. Tutto questo – ha concluso il Ministro – al fine di assicurare una efficace risposta al diffondersi in maniera incontrollata e deleteria delle droghe sintetiche che creano danni per la salute pubblica e soprattutto a quella dei nostri ragazzi”