Le borse europee tirano il fiato

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dalla Redazione

Avvio cauto per le borse europee, che prendono fiato dopo essersi spinte ieri su nuovi massimi. Ma il sentiment degli operatori rimane positivo: del resto nella notte Wall Street e’ salita e ha visto gli indici S&P e Dow Jones agguantare nuovi record storici. In aggiunta le mosse annunciate dalla Banca centrale europea e i buoni dati sul mercato Usa del lavoro di maggio continuano a incoraggiare gli investitori. Sulle prime battute Milano e Madrid sono le piu’ deboli, complice il fatto che nei giorni scorsi avevano corso di piu’: il Ftse Mib cede lo 0,17% e l’Ibex lo 0,27%. Parigi difende le posizioni di ieri, mentre Francoforte arretra dello 0,16%. Va giu’ anche Londra (-0,21%). A Piazza Affari sono sotto la lente le azioni di Banca Mps, che ancora non riescono a fare prezzo dopo la bagarre di ieri con i titoli che non sono mai entrati in contrattazione. Da ieri e’ partito l’aumento di capitale da 5 miliardi. Sono deboli le altre azioni bancarie, dopo la corsa delle ultime sedute. Telecom Italia rimane al palo nel giorno dell’annuncio delle modifiche del contratto di cessione della controllata argentina a Fintech. Vanno giu’ le Prysmian (-1%) e le Saipem (-1%). Fuori dal paniere principale Banca Carige sale dell’1,5% dopo che la Fondazione ha ceduto un ulteriore 10% delle azioni portando la propria partecipazione al 19% e rendendo dunque contendibile l’istituto. Sul fronte dei cambi l’euro rimane sotto la soglia di 1,36: passa di mano a 1,359 dollari come ieri in chiusura. La divisa vale inoltre 139,1 yen, mentre il dollaro-yen e’ pari a 102,3. Il petrolio (wti) quota 104,68 dollari al barile (+0,2%)