La laurea in Italia è davvero “carta straccia”

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di Luca De Vito per La Repubblica

Quattro cassoni per la raccolta differenziata della carta pieni di tesi di laurea. E i frontespizi non lasciano spazio a dubbi ‘Università degli studi di Milano – Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali – corso di laurea in Scienze dell’informazione”. Il ritrovamento è avvenuto al Dipartimento di Informatica, in via Comelico a Milano, dove alcuni studenti hanno scoperto centinaia di impaginati destinati al riciclo. Si tratta di elaborati consegnati in un periodo che va dal 1983 al 1995 e sono i lavori di tantissimi studenti che si sono laureati al dipartimento. Su una di queste si legge: “Realizzazione di un sistema di comunicazione in aree intelligenti per grosse organizzazioni”, laureato Paolo Sanna, anno accademico 1989-1990. Preistoria dell’informatica e argomenti superati da un pezzo, certo, ma sicuramente costati impegno e fatica a chi li ha composti.
Statale, le tesi gettate nei cassoni della carta

Non è chiaro se si sia trattato del gesto di un impiegato che ha voluto liberare l’archivio delle copie obbligatorie che tutti i laureandi devono lasciare in segreteria per essere conservati, o se siano stati alcuni professori che hanno deciso di svuotare i loro armadi con le tesi che hanno seguito da relatori. Fatto sta che il colpo d’occhio delle tesi impilate nei cestini della carta non è stato dei migliori per gli studenti che le hanno scoperte.

Una pratica non nuova in Statale: nel 2011 alcuni studenti di Scienze Politiche avevano rinvenuto pile di tesi di laurea nel retro del dipartimento di via Conservatorio e anche il quel caso il destino era lo stesso. “Avrebbero almeno potuto avvisare gli autori – dice Luca, uno degli studenti di via Comelico che ha effettuato il ritrovamento – anche perché farle stampare ha un costo e a molti avrebbe fatto sicuramente piacere poterne conservare qualche copia in più”.