Le Regionali dell’usato sicuro

Dal Lazio alla Lombardia, alle prossime Regionali i partiti puntano sui veterani. Poche new entry tra i candidati.

Mancano poche ore alla deadline per la consegna delle liste di candidati alle regionali di Lazio e Lombardia che si terranno il prossimo 12 e 13 febbraio. Elenchi che sono ormai pronti anche se non si escludono inserimenti dell’ultimo minuto.

Elezioni politiche seggi elettorali

In Lombardia la sfida è tra Fontana, Moratti e Majorino

A sfidarsi per conquistare l’ambita poltrona di governatore della Lombardia saranno il Presidente uscente Attilio Fontana sostenuto dal Centrodestra, la sua vice Letizia Moratti scesa in campo per conto del Terzo polo e Francesco Majorino che può contare sul supporto dell’alleanza giallorossa. Insomma una partita che sembra aperta e dove tutti sono convinti di poterla spuntare.

Come spesso accade quando si avvicinano le elezioni è Matteo Salvini quello che sembra crederci di più, tanto che ieri presentando i nomi schierati dal Carroccio nelle due regioni si è lasciato andare: “‘In Lombardia governiamo da 28 anni e i numeri dicono che molto probabilmente governeremo ancora a lungo. E lo faremo con entusiasmo, con passione e con dedizione” mentre “nel Lazio sarà una cosa nuova e bella” perché per la prima volta “passeremo dall’opposizione alla maggioranza”.

Così per il Pirellone la squadra scelta dal Carroccio prevede la riconferma dei consiglieri regionali uscenti Deborah Giovanati, Riccardo Pase, Silvia Scurati, Curzio Trezzani nonché dell’assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli. Tra i volti nuovi, invece, concorreranno i consiglieri comunali di Milano Pietro Marrapodi e Samuele Piscina, il sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi, le consigliere del Municipio 4 Emanuela Bossi e Monica Boselli e l’assessora di Cinisello Daniela Maggi.

Alle prossime Regionali i partiti puntano sui veterani. Poche new entry tra i candidati

Tutto fatto anche per Fratelli d’Italia che ha scelto di puntare su Vittorio Feltri come capolista, come già fatto in occasione delle elezioni comunali a Milano dove il giornalista era stato eletto ma che dopo appena sette mesi ha dovuto lasciare l’incarico per motivi di salute. Ma Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, intende lasciarsi un margine di manovra tanto da aver annunciato che presenterà ufficialmente la lista soltanto questo pomeriggio in un evento di Fratelli d’Italia organizzato nel capoluogo lombardo.

Malgrado ciò viene dato per sicuro che per il Pirellone la premier schiererà i consiglieri comunali di Milano Marco Bestetti, Matteo Forte, Enrico Marcora e Chiara Valcepina, quest’ultima sfiorata nei mesi scorsi dall’inchiesta sulla lobby nera in regione, nonché l’ex sindaco di Turbigo Christian Garavaglia. Sempre in favore di Rocca, Silvio Berlusconi ha scelto la sua squadra che avrà come punta di diamante l’ex assessore regionale Giulio Gallera.

Nella lista di Forza Italia ci saranno anche i consiglieri regionali uscenti Gianluca Comazzi e Fabio Altitonante mentre è probabile che il partito deciderà di candidare alcuni big locali tra cui la sindaca di Assago Lara Carano e l’ex prima cittadina di Bollate Stefania Lorusso. Tra i volti nuovi presentati dagli azzurri spicca quello di Sonny Colbrelli, ex star del ciclismo. Il governatore uscente presenta anche una propria lista civica con capolista Giacomo Cosentino e in cui figurano l’avvocato Luca Degani, la sindaca uscente di Magenta Chiara Celati e il consigliere Valdman Valentin.

Tutto semplice, invece, per la sfidante Moratti che dopo la clamorosa rottura con Fontana, ha deciso di scendere in campo al fianco di Carlo Calenda. Per supportarla il Terzo polo schiera come capolista la consigliera di Milano ed ex parlamentare Lisa Noja. Al suo fianco ci saranno i consiglieri regionali Gianmarco Senna (ex Lega) ed Elisabetta Strada, il consigliere di Milano ed ex dem Carmine Pacente. Ma la Moratti schiera anche una propria lista civica in cui c’è il consigliere regionale Manfredi Palmeri e il presidente della Commissione antimafia – nonché ex M5S – Monica Forte.

Ma le elezioni in Lombardia saranno un banco di prova anche per l’alleanza giallorossa che, soltanto per il Pirellone, ha deciso di correre unita per sostenere Majorino. A suo supporto il Movimento, dopo l’esito delle regionarie online, schiererà i consiglieri uscenti Nicola Di Marco e Gregorio Mammì, il consigliere municipale Alberto Arosio, i comunali di Sesto San Giovanni Daniele Tromboni, quello di Bollate Massimiliano Mantovani e quella di Novate Barbara Sordini. Oltre a loro anche Federica Casalino e Veronica Iannone.

Il Pd, invece, punterà sul virologo Fabrizio Pregliasco, sull’ex eurodeputata verde Monica Frassoni e l’ex sindaco di Cernusco sul Naviglio ed ex senatore Eugenio Comincini, l’avvocata e consigliera metropolitana e comunale a Paderno Dugnano Daniela Caputo e l’ex deputato Paolo Cova. Dem che schierano anche l’ex direttrice del carcere di Bollate Cosima Buccoliero, la consigliera di Milano Diana De Marchi e il consigliere municipale Paolo Romano.

Nella Lazio a contendersi l’eredità di Zingaretti saranno Rocca, D’Amato e Bianchi

Partita più che aperta nel Lazio dove si a contendersi l’eredità di Nicola Zingaretti saranno Francesco Rocca per le destre, Alessio D’Amato per Pd e Terzo polo e Donatella Bianchi per M5S. A supporto del candidato governatore del Centrodestra, la Meloni punta sull’ex eurodeputata Roberta Angelilli e sui consiglieri regionali uscenti Laura Corrotti (ex Lega), Francesca De Vito (ex M5S), Giancarlo Righini, Fabrizio Ghera, Massimiliano Maselli e Antonello Aurigemma.

Altro nome dato per certo è quello di Monica Lozzi (ex M5S che scaricò la Raggi per fondare un partito di sinistra). Tutto fatto nella Lega che ripropone i consiglieri uscenti Giuseppe Cangemi, Laura Cartaginese, Daniele Giannini, Paolo della Rocca, Orlando Tripodi e Pasquale Ciacciarelli. Sul Lazio Salvini può contare anche sull’ex sindaca di Ciampino, Daniela Ballico e sul portavoce di Ana Ugl, Angelo Pavoncello. Forza Italia punta tutto su nomi già noti a la Pisana, ossia Fabio Capolei ed Enrico Cavallari, e sulle new entry Cosimo Mitrano e Simone Foglio.

Per lo sfidante D’Amato, il Pd punta sull’usato sicuro riproponendo il presidente vicario uscente Daniele Leodori, il consigliere Enrico Panunzi, e gli assessori Massimiliano Valeriani, Mauro Alessandri e Alessandra Troncarelli. A questi si aggiungono Erica Battaglia, Simona Brunelli, Simona Rossini, Eleonora Mattia, Mario Ciarla e Sara Battisti (moglie di Albino Ruberti). Il Terzo polo per sostenere D’Amato punta su Luciano Nobili e su altre new entry. Corre da solo, invece, M5S che per il candidato governatore ha scelto Donatella Bianchi.

Seguici su Facebook, Instagram e Telegram