Le targhe alterne non bastano. Roma rischia il blocco totale. Il provvedimento potrebbe scattare dopo Natale. E fino a inizio anno l’emergenza non migliorerà

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Passate le feste, per i romani potrebbe arrivare un bel blocco totale del traffico a Roma. Non le solite targhe alterne (la cui efficacia è contestata da più parti), ma una misura radicale per abbattere i livelli di smog, fuori controllo ormai da troppo tempo. Sono infatti almeno 23 giorni di fila che le centraline segnalano polveri sottili sopra i livelli di guardia e la situazione non migliorerà: le previsioni meteo, infatti, escludono significative piogge e raffiche di vento almeno fino alla fine dell’anno.

LA DECISIONE
E così, dopo l’incontro con il governo di lunedì, il commissario capitolino Francesco Paolo Tronca potrebbe decidere di bloccare totalmente il traffico per uno o più giorni. Certo è che, se venisse applicato un provvedimento del genere, la rivolta dei commercianti sarebbe davvero effettiva dopo le già tante polemichhe di questi giorni per le sole targhe alterne. Ora Tronca e il Comune si ritroveranno dopo la prima tranche di feste natalizie. La speranza, infatti, è che alla fine non ci sia bisogno di applicare nessuna misura troppo stringente. Con le scuole e gli uffici chiusi, la città dovrebbe vivere una sorta di blocco spontaneo del traffico. Giorni che, lo diranno le ormai stranote 13 centraline per il controllo della qualità dell’aria, saranno determinanti. Altrimenti via libera all’extrema ratio, con la possibilità di dover fare forzatamente a meno di auto e moto già a partire da lunedì 28. Tra le ipotesi, c’è il parziale abbattimento del costo dei biglietti (di fatto è impraticabile per legge che siano totalmente gratuiti) per bus e metro per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici. Una mossa che, però, sembra un vero e proprio paradosso se si pensa ai continui disagi che causano i mezzi pubblici ai pendolari. Oggi, per esempio, ci sono stati nuovi ritardi sulla metro B dovuti a un numero di treni ridotto rispetto a quello programmato, causa guasti e motivi tecnici.

I DISAGI
Intanto, visto che l’inquinamento non accenna a diminuire, a Roma è un nuovo giorno di targhe alterne. Oggi tocca alle pari fermarsi all’interno della fascia verde: dopo lo stop in mattina, ancora blocco dalle 16.30 alle 20.30. In contemporanea è andato avanti il blocco dei veicoli più inquinanti: dalle 7.30 alle 20.30 all’interno della fascia verde vietato circolare per i motoveicoli e i ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi euro 0 ed euro 1. Infine, i riscaldamenti domestici e degli uffici non dovranno superare i 18 gradi.