Leghisti ai ferri corti. Tra Salvini e Zaia ormai è guerra aperta. Giorgetti tenta di rassicurare la base: “Noi continuiamo a portare avanti le battaglie”

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La Lega è a pezzi e ieri Matteo Salvini ha cercato di gettare acqua sul fuoco. Il Capitano ha smentito le ipotesi di scissione e sostenuto che la sua Lega, quella per Salvini premier, ha superato i 100mila iscritti, celebrando anche il passaggio da FI del sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano. “Non c’è né scissione né scalata”, gli ha fatto eco Luca Zaia. Ma la situazione è pesante. Gianluca Pini, ex deputato del Carroccio e sfidante del Capitano all’ultimo Congresso, insieme a una ventina di altri esponenti del partito, avrebbe inviato una diffida, richiamando le procedure del tesseramento e il fatto che sia stato reso gratuito per la Lega Nord. E Giancarlo Giorgetti? “Noi continuiamo a portare avanti le battaglie”, afferma tentando di rassicurare la base.

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