Legittima difesa, il Pd spinge per una linea soft. Ncd insorge e si spacca pure la maggioranza. Il testo torna in Commissione

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Sulle legittima difesa lo scontro è aperto. E ora la riforma rischia di rallentare ulteriormente, tanto che oggi è tornata in Commissione Giustizia. Proprio all’interno della maggioranza stessa non si riesce a trovare la quadra visto che le modifiche da apportare al codice penale non hanno trovato l’intesa. Il Partito democratico punta a una linea più soft rispetto a quella del testo presentato dalla Lega e Nuovo centrodestra.

LA PROTESTA –Vuole la linea dura la Lega che oggi alla Camera ha mostrato tutta la sua rabbia con le magliette dei deputati indossate sotto la giacca con su scritto”la difesa è sempre legittima”. Anche Area Popolare non ci sta alla linea soft del Pd chiedendo il rinvio in Commissione del testo poi accettato con votazione favorevole da parte di Pd, Ap e  SI. Contrari, invece, Lega, Forza Italia, Movimento 5 Stelle. La posizione della Lega è stata chiarita meglio dal segretario, Matteo Salvini, ai microfoni di Sky Tg24: “La proposta della Lega è molto semplice: riconosce che la legittima difesa è sempre legittima difesa. Non esiste il reato di eccesso di legittima difesa, non può essere il cittadino per bene, il poliziotto per bene o il commerciante per bene, se aggredito, a valutare alle tre di notte con un incappucciato in casa se la pistola è carica, se il coltello è affilato”.

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