Letta si appella alla fiducia per uscire dalla crisi. E chiede ancora sacrifici. Ma così la fiducia se la scorda

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“Dobbiamo creare le condizioni per cui ci sia fiducia, una fiducia che deve venire dalle politiche del welfare, dai temi legati all’economia, dal fatto di combattere la disoccupazione giovanile. Se non torniamo ad avere una dinamica demografica diversa, non ci sarà la dinamica della fiducia. E il nostro Paese si salverà solo con la fiducia”. Lo ha annunciato il premier Enrico Letta alla 47esima Settimana sociale dei Cattolici italiani a Torino. “Manterremo gli impegni sui debiti: li pagheremo”, ha detto Letta. “La credibilità – ha affermato prima il capo del governo – passa attraverso la serietà dei comportamenti, in quanto una comunità nazionale che si è presa degli impegni deve mantenerli. I mesi che abbiamo davanti sono molto importanti per il Paese. Bisogna essere seri per essere credibili e non dare l’idea di essere un vulcano sull’orlo dell’ebollizione”.

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