Liceo Montale di Roma, scandalo: preside accusata di avere una relazione con uno studente

Liceo Montale di Roma, scandalo: preside
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Liceo Montale di Roma, scandalo: preside finito in una brutta storia e dovrà difendersi dalle accuse di aver avuto una relazione con uno studente del suo Istituto.

Liceo Montale di Roma, scandalo sulla preside

Il Liceo classico Eugenio Montale di Roma è finito nello scandalo. Nelle scorse ore è partita una denuncia che ha fatto luce su una presunta relazione tra la dirigente scolastica e un alunno dell’Istituto.

A denunciare ciò anche delle scritte comparse sul muro della sede centrale in via di Bravetta parlano chiaro: “La laurea in pedagogia l’hai presa troppo seriamente”, ma anche “Il tuo silenzio parla per te” e “Il Montale sa e non dimentica”. Il messaggio è rivolto alla preside, 49enne, la quale è accusata di aver avuto una relazione con uno studente 18enne.

La relazione sentimentale tra lo studente e la preside, secondo una ricostruzione de La Repubblica, sarebbe iniziata a dicembre, durante l’occupazione del liceo. Prima uno scambio di mail, poi i messaggi sul cellulare. Poi però dopo un mese, lo stesso studente avrebbe interrotto la relazione. Dopo le prime voci, lo studente si sarebbe recato dai collaboratori della dirigente scolastica per rendere la sua versione dei fatti.

Preside accusata di avere una relazione con uno studente

Dunque, la preside deve difendersi da pesanti accuse anche perché è partita una indagine interne e anche una denuncia. La dirigente Sabrina Quaresma, interpellata dal Corriere.it, però respinge ogni accusa: “Tutto falso, hanno voluto colpirmi. Ho dei collaboratori poco affidabili che hanno fomentato un gossip per mettermi in difficoltà. Sono nell’anno di prova e potrei essere cacciata”.

La preside Quaresma si difenderà con ogni arma per le vie legali e cerca di chiarire la sua posizione: “Non c’è stato nulla di nulla con il ragazzo, posso giurarlo davanti a chiunque. Sono felicemente sposata e ora mi dovrò difendere con le vie legali e con gli accertamenti amministrativi. Devo andarci coi piedi di piombo. Però sono troppo amareggiata. Sono una professionista seria, avevo preso quest’incarico con grande entusiasmo, convinta di poter fare bene e cambiare un po’ le cose. Invece mi sono trovata di fronte a ostruzionismo e retaggi difficili da modificare”, ha concluso.

Tuttavia, è arrivato l’esposto all’Ufficio scolastico regionale per fare luce sulla vicenda che vede coinvolto uno degli Istituti più prestigiosi ed importanti di Roma.