L’inafferrabile Bob. L’Accademia del Nobel spazientita con il menestrello Dylan: “Arrogante e maleducato”

dalla Redazione
Cultura

Ormai l’attesa è tutta concentrata sulla cerimonia di premiazione del 10 dicembre. In quel giorno Bob Dylan dovrebbe ricevere il Premio Nobel per la Letteratura che gli è stato assegnato. Un riconoscimento ambito da qualsiasi scrittore, ma che il cantautore americano ha totalmente ignorato, evitando anche di rispondere all’Accademia che voleva comunicargli la decisione. Tanto che i giurati hanno annunciato lo stop al tentativo di contattarlo: le informazioni sulla consegna sono note a tutto il mondo. E, se vorrà, il 75enne artista sa come fare per averlo di persona.

“Se non si farà vivo presto, direi entro il mese prossimo, potrei considerarlo maleducato e arrogante”, ha dichiarato Per Westberg, uno dei componenti della giuria. “Sembra un uomo molto scontroso e riservato, non mi pare nulla di sorprendente”, ha spiegato Westberg. Che comunque non appare preoccupato per il comportamento di Bob Dylan: “Ci rilasseremo e aspetteremo. O comparirà, e in questo caso sarà benvenuto, oppure non comparirà, e allora organizzeremo qualche altra cosa per la festa”. Un fatto resta certo: “Continua a essere uno dei premiati”.

Il cantante è ufficialmente in tour: sta proseguendo l’attività senza aver fatto menzione, in pubblico, della vittoria del Premio Nobel. Nessuno, insomma, riesce a conoscere la ragione del disinteresse verso il riconoscimento.