L’Italia non è un Paese per bambini. Nel 2015 in Italia sono nati 485mila bimbi. Secondo l’Eurostat, per natalità siamo ultimi in Europa

Il dato Eurostat è incontrovertibile: nel 2015 in Italia sono nati 485,8 mila bimbi, e il numero di decessi, 647,6 mila supera ampiamente le nuove nascite.

Il dato è incontrovertibile: nel 2015 in Italia sono nati 485,8 mila bimbi, e il numero di decessi, 647,6 mila supera ampiamente le nuove nascite. A dirlo è l’Eurostat che, con la sua analisi, attesta un quadro poco piacevole per il nostro Paese: pochi bambini come da noi non li fa nessuno. Il nostro tasso di natalità è il più basso in assoluto, un 8 per mille a fronte del 10 per mille della media Ue.

L’Italia non è un Paese per bambini. Nel 2015 in Italia sono nati 485mila bimbi. Secondo l’Eurostat, per natalità siamo ultimi in Europa

Nell’Ue sono nati 5,1 milioni di bimbi a fronte di 5,2 milioni di decessi, quindi anche in Europa, in realtà, il tasso “naturale” di variazione della popolazione è leggermente negativo, pari al meno 0,3 per mille l’incremento assoluto della popolazione Ue è quindi interamente dovuto all’afflusso di migranti. In italia, però, questo il tasso di variazione naturale della popolazione è del meno 2,7 per mille.

Complessivamente nei 28 Paesi dell’Unione, nel 2015 la popolazione è cresciuta passando da 508,3 a 510,1 milioni. Ma ciò, osserva Eurostat, è avvenuto solo grazie agli immigrati poichè tra i residenti le nascite (5,1 milioni) sono state inferiori alle morti (5,2 milioni).

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