L’Italia perde il narratore di Dante. È morto Vittorio Sermoni, l’ultimo romanzo ha sfiorato lo Strega

dalla Redazione
Cultura

Autore, saggista, regista. Ma soprattutto narratore di Dante. Questo è il ricordo che lascia Vittorio Sermonti, 87 anni, morto ieri sera a Roma. L’intellettuale, giusto qualche giorno fa, aveva annunciato su Twitter la volontà di prendersi “qualche giorno di riposo”.

Nella sua carrieraha curato l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso di Dante, diventando famoso nel mondo della cultura per la diffusione dell’opera dantesche. La Rai, nel 1987, gli ha affidato il compito di registrare, recitando, tutti i cento canti della Commedia. L’attività di regista radiofonico ha portato Sermonti a lavorare con attori come Renzo Ricci, Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Paolo Poli. Il suo ultimo libro, autobiografico, Se avessero è stata anche inserito nella cinquina del Premio Strega.