L’Italia zona rossa dal 24 dicembre al 7 gennaio. Ora lo chiedono anche le Regioni. Fico: “Linee chiare il prima possibile”

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Servono misure da zona rossa per tutte le feste di Natale, almeno fino alla Befana. E’ quanto ha chiesto il presidente del Veneto, Luca Zaia (nella foto), sostenuto anche da altri governatori, nel corso della riunione tra governo e Regioni. Una posizione condivisa, come era già noto, anche dal ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia, da quello della Salute Roberto Speranza (leggi l’articolo) e dai rappresentanti di Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise e Marche. “Nel periodo delle festività servono restrizioni massime – ha detto ancora Zaia -, se non le fa il governo le facciamo no. Se non chiudiamo tutto adesso ci ritroveremo a gennaio a ripartire con un plateau troppo alto”.

“Rispetto al Natale zona rossa è una discussione che stanno facendo governo, tecnici e anche il parlamento potrà fare. Io dico linee chiare il prima possibile, la chiarezza rende tutto più sicuro” ha detto, invece, il presidente della Camera, Roberto Fico, nel corso dello scambio di auguri con la Stampa parlamentare. “Non colpevolizzo gli italiani – ha aggiunto – perché credo che i grandi risultati che abbiamo avuto siano stati grazie ai cittadini, credo sia meglio usare la responsabilità del cittadino e man mano andrei verso altre norme. Sembra che ci siano delle illogicità quando vedi la folla per strada, ma quel pomeriggio per fare shopping rispettava le aree del Paese”.