Di Antonello Di Lella
Una nuova casa per i colori giallorossi della Roma a partire dal 2017. Prende forma il nuovo stadio di Tor di Valle dopo che la Giunta capitolina ha approvato la delibera che sancisce lโinteresse pubblico per la costruzione dellโopera. โAbbiamo concluso lโistruttoriaโ, ha spiegato nella tarda serata di ieri Giovanni Caudo, lโassessore allโUrbanistica della Giunta guidata dal sindaco Ignazio Marino, โoggi (ieri, ndr) la giunta dichiara lโinteresse pubblico della proposta con condizioni che devono essere rispettateโ. Il testo approvato in Giunta ha accolto anche le proposte del Partito democratico in tandem con il sindaco Marino e lโassessore Caudo. Modifiche che hanno riguardato la viabilitร e la mobilitร pubblica (lโobiettivo รจ che al nuovo stadio si possa arrivare facilmente con i mezzi pubblici evitando lโingorgo del traffico come avviene puntualmente per gli eventi allo stadio Olimpico) e lโinserimento di alcune clausole a beneficio dellโAs Roma. Lโapprovazione del progetto mira alla riqualificazione di unโarea che potrebbe diventare strategica creando sviluppo per lโintera cittร . Ora la palla passerร rapidamente allโAssemblea capitolina per garantire una larga e formale condivisione dellโinteresse pubblico approvato dalla Giunta. Lโassessore allโUrbanistica Caudo ha spiegato che il proponente dovrร realizzare opere per un valore di 195,2 milioni di euro su un totale di 320 milioni di interventi di interesse generale: 50,4 milioni andranno al prolungamento della linea B da Magliana a Tor di Valle, 7,5 milioni per il passaggio pedonale tra la stazione Magliana della Fl1 e lo stadio, 38,6 per lโadeguamento-unificazione tra via del Mare e via Ostiense, 93,7 milioni per la nuova viabilitร tra lโautostrada Roma-Fiumicino e la nuova via Ostiense-via del Mare e 5 milioni per finanziare eventuali rischi idraulici al fosso del Valleranello. Complessivamente verrร investito piรน di un miliardo.
Trattativa tra alti e bassi
Un lungo tira e molla. Prima la rottura nella serata di mercoledรฌ, poi un lampo nella notte a sancire lโaccordo raggiunto tra il patron della Roma Pallotta e il Campidoglio. Con il presidente americano pronto ad accettare le condizioni richieste dal Comune. Quindi il via libera alla costruzione dello stadio a Tor di Valle. Con una clausola rescissoria che prevede una penale di 160 milioni nel caso in cui la proprietร della Roma vendesse lo stadio a soggetti diversi dal club. Sรฌ di Pallotta anche alla costituzione di una joint venture tra la sua holding e la squadra per poter dividere i proventi che verranno dagli eventi che saranno ospitati nellโarea del nuovo stadio Tor di Valle. La societร della Roma avrร anche il diritto di prelazione per 30 anni sullโacquisto del nuovo impianto sportivo. Con grande soddisfazione il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha commentato lโaccordo: โUna giornata memorabile per Roma. Il presidente del Consiglio ha parlato di Sblocca Italia, io credo che ad agosto sia avvenuto uno Sblocca Romaโ. E il primo cittadino piรน che sullโopera in sรฉ pone lโaccento sui benefici legati allโopera: โVogliamo i servizi prima che Totti giochi la sua prima partita nel 2017โ.
Il progetto
La nuova bomboniera di Tor di Valle, che verrร costruito da Luca Parnasi, avrร 52.500 posti a sedere, ma per i grandi eventi internazionali si potrร arrivare anche una capienza fino a 60 mila spettatori. Il progetto รจ ispirato al Colosseo e verrร realizzato con una struttura ultramoderna in acciaio e vetro, avvolta da un velo di pietre fluttuanti. Con tanto di copertura in vetro e teflon per proteggere i posti a sedere dagli agenti atmosferici. Ma nellโarea di Tor di Valle non ci sarร solo lo stadio. Il Roma Village sarร aperto tutti i giorni dellโanno e, come in ogni stadio moderno che si rispetti, ci saranno negozi, ristoranti, bar, un megastore e la hall of fame della As Roma.