Lo Stato fa cassa. Operazione lampo, ceduto il 5,74% di Enel. Al Tesoro 2,2 miliardi. La quota della partecipazione pubblica scende al 25,5%

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Giornata di prese di beneficio sui mercati, dopo i rialzi dei giorni scorsi. A Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto quasi un punto. La novità delal giornata, oltre alla vicenda Rai Way, è stata però la cessione in tutta fretta del 5,74% di Enel da parte del Tesoro. L’operazione di alleggerimento nel capitale del colosso elettrico è stata effettuata con una procedura accelerata di raccolta ordini (accelerated book building) per 540.116.400 azioni ordinarie. Ieri si è tenuto anche un Cda di Enel, che ha esaminato gli aggiornamenti del piano di dismissione delle partecipazioni del Gruppo in Europa dell’Est, annunciato al mercato il 10 luglio scorso.

IL PIANO
Sulla base del nuovo piano industriale che sarà presentato alla comunità finanziaria il prossimo 19 marzo, Enel ha deciso di sospendere il processo di cessione degli asset di distribuzione e vendita posseduti in Romania e di proseguire quello di cessione degli asset di generazione posseduti in Slovacchia.

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