Gli anziani in coda al gelo per il vaccino in Lombardia: “Letizia Moratti, vergognati!”

anziani fila vaccino lombardia letizia moratti
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Dal 7 aprile gli over 80 non chiamati vadano al centro più vicino”: questo aveva detto l’assessore alla Sanità della Regione Lombardia Letizia Moratti. L’annuncio serviva a riparare gli incredibili ritardi nel piano vaccini del Pirellone. Ma ha creato anziani in coda al gelo davanti ai centri vaccinali.

Gli anziani in coda al gelo per il vaccino in Lombardia: “Letizia Moratti, vergognati!”

La storia la racconta oggi in prima pagina Il Fatto Quotidiano. E dimostra che non sbagliava chi ritiene irrealizzabile l’obiettivo di vaccinare tutti gli over 80 entro 1’11 aprile. Visto che mancano ancora 177.869 anziani registrati, più 57.890 non registrati. Una marea di gente che in questi giorni sta tentando di raggiungere la sua dose. Ieri mattina l’ospedale San Gerardo Vecchio di Monza è stato preso d’assalto dagli over 80 senza convocazione, come aveva suggerito la vicepresidente, Letizia Moratti.

L’attesa si prolunga anche per chi aveva l’appuntamento. “Abbiamo appuntamento alle 10, ma fanno passare prima quelli che non avevano la prenotazione”, si è lamentata un’altra paziente. Una confusione che a tratti ha scaldato gli animi con le persone che gridavano “vergogna”. Confusione che ha raggiunto l’apice quando alcuni sono stati invitati a spostarsi al punto vaccinale dell’autodromo

Lunghe file anche nell’Hub di Schiranna in provincia di Varese. E al Pio Albergo Trivulzio di Milano, dove le code erano formate sia dai convocati sia da chi non lo era. Idem all’ospedale Fatebenefratelli, dove una settantina di anziani senza appuntamento erano in fila dall’alba. E per tutta la giornata si sono alternati “regolari” e “irregolari”.

I centri vaccinali in Lombardia e gli anziani in fila

E ancora. All’ospedale di Magenta una ventin adi insegnanti sono stati convocati da Aria per il vaccino all’insaputa dell’ospedale. Alla Fabbrica del Vapore a Milano erano attesi oltre 1.500 over 80 e disabili registrati e, soprattutto, molti over 80 privi di appuntamento.

Ma non si è visto quasi nessuno. La sala d’attesa è rimasta a lungo vuota, tanto che i vaccinatori hanno iniziato a chiamare i medici avvisandoli della disponibilità delle dosi. “Il centro vaccinale è semivuoto, chiedono a over 80, invalidi 100% e legge 104 di presentarsi, anche senza prenotazione. Vaccino Pfizer”, scriveva il consigliere regionale di +Europa, Michele Usuelli.

Da ieri oltre ai 79enni, anche gli over 80 possono accedere a quella piattaforma. Ma la novità è stata comunicata solo in mattinata da Moratti.

Leggi anche: Giornaloni scatenati. Assalti a Conte e Raggi per assolvere Draghi

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Le destre a pezzi nei Comuni

In autostrada nei giorni da bollino rosso c’è meno traffico rispetto al via vai dei sondaggi sulle prossime amministrative. Nel mazzo c’è anche roba di dubbia provenienza, a uso e consumo dei candidati che commissionano (e pagano) le indagini. D’altra parte, un po’ d’ottimismo fa

Continua »
TV E MEDIA