Lutto a 5 Stelle. È morto Gianroberto Casaleggio. Niente minuto di silenzio: il guru non avrebbe voluto. Ecco come lo ricordano amici, compagni, rivali

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Giornata di lutto per la politica italiana e per il Movimento Cinque Stelle. E’ morto, ieri, in una clinica di Milano uno dei fondatori del Movimento Gianroberto Casaleggio. La notizia è stata confermata da Roberto Fico che poi lo ha comunicato ai parlamentari del Movimento. Da giorni si rincorrevano le voci sulla sua malattia e dell’addio alla politica. Aveva 61 anni. Nel giugno del 2014 era stato operato al cervello.

#CiaoGianroberto è l’hashtag con cui il blog di Beppe Grillo saluta il cofondatore del Movimento.  “Questa mattina è mancato Gianroberto Casaleggio, il cofondatore del MoVimento 5 Stelle”, si legge sul blog di Grillo, “Ci stringiamo tutti attorno alla famiglia. Gianroberto ha lottato fino all’ultimo”. Ma chi era Casaleggio? Il blog di Grillo riprendendo una lettera del guru del 2012 al Corriere della Sera lo ricorda così: “Sono un comune cittadino che con il suo lavoro e i suoi (pochi) mezzi cerca, senza alcun contributo pubblico o privato, forse illudendosi, talvolta anche sbagliando, di migliorare la società in cui vive.” Casaleggio ha fondato e presiedeva la Casaleggio Associati, impresa che si occupava di Internet e delle strategie sul Web. Il saluto di Grillo in un tweet con una foto insieme.

Nota congiunta dei portavoce del Movimento 5 Stelle di Camera, Senato ed Europarlamento: “Noi tutti portavoce del Movimento 5 stelle ci stringiamo attorno alla famiglia. Gianroberto ha sempre lottato a fianco a noi e non ha mai mollato, convinto che questa società si potesse cambiare in meglio. Noi seguiremo il suo esempio e non molleremo. Ciao Gianroberto”.

Davanti al lutto decide di fermarsi il candidato sindaco di Roma del Pd, Roberto Giachetti che su Twitter ha annunciato: “Oggi niente campagna elettorale. Un abbraccio affettuoso alla famiglia di Gianroberto Casaleggio e ai militanti del M5S”. Si ferma anche Guido Bertolaso: “Ci sono momenti in cui la politica si deve fermare. Sono vicino alla famiglia di Casaleggio a cui vanno le mie più sentite condoglianze”.

Tra i tanti commenti istituzionali, spicca quello di Sergio Mattarella che si è detto “particolarmente colpito dalla prematura scomparsa” del cofondatore M5s, definito “intellettuale, editore, protagonista politico innovativo e appassionato”. Il capo dello Stato, in una lettera di cordoglio inviata alla famiglia, ha ricordato di averlo ricevuto il 26 febbraio dello scorso anno al Quirinale in occasione dell’incontro di una delegazione del Movimento Cinque Stelle, alla cui causa, ricorda l’inquilino del Quirinale, Casaleggio “aveva dedicato negli ultimi anni tutto il suo impegno civile“.

Peraltro, la presidenza di Palazzo Madama aveva proposto un minuto di silenzio in Aula per Gianroberto Casaleggio. Ma, a quanto pare, il gruppo parlamentare M5s avrebbe rifiutato, in linea con il carattere riservato del cofondatore del Movimento, che non amava le celebrazioni, soprattutto quando lo riguardavano in prima persona.

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