Ma quanto piace l’Ikea alle donne del Pd!

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Dopo Anna Finocchiaro, anche il ministro Roberta Pinotti viene sorpresa a fare shopping con la scorta. Sei uomini hanno accompagnato la titolare della Difesa all’Ikea di Collegno, in Piemonte, mentre comprava mobili con la figlia. La “comitiva” viene bloccata dalla sicurezza per un controllo, un carabiniere della scorta replica “Avremmo un po’ fretta”, ma la Pinotti interviene per dare la sua disponibilità alle verifiche.

Il vigilante della Telecontrol, incaricato appunto di tenere d’occhio le uscite delle casse automatiche per identificare i taccheggiatori, si è infatti allontanato piuttosto seccato dopo lo scambio di battute con il militare.

Ma è stata la Pinotti a cercare di distendere gli animi chiedendo al capo scorta di intervenire perché i controlli venissero effettuati, come richiesto.

Il caso richiama inevitabilmente alla memoria lo shopping della Finocchiaro, sempre all’Ikea con la scorta che le spingeva il carrello: le foto furono diffuse dal settimanale “Chi”. La Pinotti era insieme alla figlia, che vive a Torino, dove frequenta l’università. Il controllo è scattato in seguito alla scelta di madre e figlia di usare la cassa veloce, dove i clienti passano da soli gli acquisti davanti al lettore ottivo. Ed ecco così che i vigilantes hanno scelto le due donne per uno dei loro controlli a campione. “Smascherando” così i sei bodyguard, tutti in abbigliamento sportivo, che seguivano e assistevano il ministro e la figlia.

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di Gaetano Pedullà

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