Magari Renzi facesse la Thatcher

di Gaetano Pedullร 

Che andavamo incontro a un autunno caldo si sapeva. Ma se le avvisaglie sono quelle viste ieri tra Renzi e la Cgil allora prepariamoci a una stagione infuocata. E non รจ un male, perchรฉ questo Paese non puรฒ continuare a rinviare allโ€™infinito i grandi problemi che ci inchiodano in una insopportabile condizione di arretratezza. A partire dal lavoro. Qui i sindacati continuano a negare il piรน elementare principio di realtร . Non vogliono toccato lโ€™art. 18 dello Statuto dei lavoratori, quello che vieta il licenziamento, ma lโ€™Italia non ha mai avuto tanti disoccupati come oggi. Dunque se gli effetti delle attuali norme e garanzie sono quelli che vediamo non dovrebbero esserci dubbi sulla necessitร  di provare strade nuove. Il job Act aumenta la precarietร , dice la Cgil. Ma ormai tutto in questo Paese รจ precario. Tutto tranne lโ€™ottusitร  di chi difende dogmi falliti e fallimentari. A costo di spararla grossa, come ha fatto ieri la Camusso accusando Renzi di voler fare la Thatcher. Dal suo punto di vista un insulto. Andasse a vedere la Camusso cosโ€™รจ oggi lโ€™Inghilterra, dove vive mezzo milioni di italiani andati a cercare cosรฌ lontano il lavoro che qui non cโ€™รจ. Con buona pace dellโ€™articolo 18.