Allarmismo elettorale sulla malaria. Non si sa più che inventare per far politica usando gli immigrati

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Ci mancava solo il caso della bambina morta a Trento di malaria per puntare il dito, ancora una volta, contro i migranti. Nonostante le modalità dell’infezione non siano ancora conosciute, la Lega e Forza Italia hanno già trovato gli untori. “Sulla pelle della gente, specie dei bambini, non si può e non deve scherzare. Ora basta. Chiusura ermetica dei confini, espulsioni di massa , ha detto Tony Iwobi, responsabile federale Sicurezza e Immigrazione della Lega Nord. Per Mario Falconi, Presidente del Tribunale diritti e doveri del medico, invece “è indubbio che in molti Paesi africani ci sono malattie che in Italia erano state quasi cancellate, ma dare la colpa agli immigrati è solo una sciocchezza per fare pubblicità politica.

Prof. Falconi è possibile che l’infezione di malaria come di alcune malattie tornate nel nostro Paese possano essere portate dagli immigrati, come dice la Lega?
Assolutamente no. Questa è solo una crociata. Un polverone per guadagnare punti in politica. Escludendo l’eventualità di una trasfusione contaminata, con molta probabilità il contagio è avvenuto, attraverso il personale medico e paramedico, dai due bimbi infetti che avevano preso   la malattia in Africa ed erano ricoverati nella stessa struttura. Forse non è stata eseguita la giusta profilassi. Oppure può essere stato un qualsiasi portatore sano che in estate si è recato nelle zone a rischio,  che ha inoculato il virus, e lo ha trasmesso come una semplice influenza. Sui bambini la malaria è più aggressiva perche hanno le difese immunitarie più deboli.  é semplice infettarli.

La zanzara Anopheles che pare sia responsabile della forma più grave di malaria, quella proprio che ha ucciso la piccola Sofia  in Italia non è presente. Potrebbe essere arrivata con i migranti?
Questo è assurdo, si stanno trovando delle scuse per mandare via gli immigrati con ogni mezzo. Sarebbe la prima volta che viene riscontrata la presenza di questo insetto alle nostre latitudini. Inoltre le zanzare non arrivano seguendo le persone. Altrimenti si potrebbe fare lo stesso discorso anche per noi italiani su milioni di altre patologie. Ogni malattia, compresa la Tbc di cui si è tanto parlato negli scorsi mesi, anche in quel caso incolpando i poveri profughi, come la prendiamo noi la prendono loro. Non è vero che sono più immuni, queste sono solo leggende. Si parla tanto di vaccini, ecco se ci fosse stato anche un vaccino per la malaria oggi non avremmo problemi.

Dunque com’è possibile che si possa contrarre questa malattia se gli immigrati non c’entrano e le zanzare non ci sono?
Il mondo si muove. Si prendono aerei, si passa per aeroporti, insomma oggi è più semplice, diversamente da quanto si pensa, contrarre patologie e virus dimenticati.

Ma la malaria si può modificare e diventare più aggressiva, con effetti incontrollabili?
La malaria, come tutte le altre malattie, si può modificare. Ma perchè ciò avvenga c’è bisogno di tempo. Ma non è questo il caso. La piccola il 13 agosto aveva avuto un esordio di diabete mentre era in vacanza ed era stata curata negli ospedali di Portogruaro, subito, e di Trento, dal 16 al 21 agosto. Poi una faringite il 31 agosto, con antibiotici prescritti al pronto soccorso. Era una bambina con scarse difese immunitarie, non è stata la malattia più aggressiva. La verita vera è che l’Italia è il Paese di Pulcinella, viene fatto sempre un’eccessivo allarmismo con ipotesi che danno certezze senza conoscere i fatti. Prima ancora che le indagini confermino cosa è successo. E dopo il polverone non se ne parla più. Le solite crociate per prendere solo voti. Perchè tutto viene sfruttato a livello politico.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La stampa e la sindaca deficiente

Le confidenze di Urbano Cairo ad alcuni tifosi del suo Torino hanno svelato cosa pensa questo editore (Corriere della Sera, La7 e altro ancora) della sindaca M5S Chiara Appendino, definita con fallo da Var, espulsione e retrocessione “deficiente”. Ma non c’è bisogno di videocamere nascoste o

Continua »
TV E MEDIA