Manette in Comune. Arrestato il sindaco di Sperlonga Cusani: è accusato di aver truccato appalti

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Un’ondata di arresti, dieci in totale, ha travolto anche la giunta del Comune di Sperlonga (Latina). Anche il sindaco Armando Cusani (Forza Italia), ex presidente della Provincia di Latina, è stato infatti coinvolto nell’operazione, insieme a tecnici comunali e imprenditori, condotta dai carabinieri del comando provinciale in esecuzione di misure cautelari. L’accusa è rivolta, a vario titolo, è di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta in relazione ad alcuni appalti. Alcuni degli indagati dovranno anche rispondere al reato di corruzione. L’inchiesta si è concentrata su alcuni lavori, individuando un cartello di imprese che riusciva ad “aggiustare” le assegnazione grazie alla compiacenza di tecnici e funzionari comunali.

Armando Cusani è risalito alla ribalta della cronaca tra il 2009 e il 2010: insieme al senatore forzista Claudio Fazzone dichiarò la propria contrarietà allo scioglimento per mafia del Comune di Fondi. La carriera del sindaco di Sperlonga era stata poi condizionata da un altro problema giudiziario: la condanna in Appello a 14 mesi per abuso d’ufficio, arrivata dopo la rimozione del comandante dei Vigili urbani. Per quella sentenza era decaduto da presidente della Provincia di Latina e da consigliere comunake a Sperlonga. Dopo il reintegro, ad aprile, si è candidato a sindaco, vincendo le elezioni.