Mare Monstrum. Ancora una strage a largo di Lampedusa: 29 migranti morti di freddo. Emergenza senza fine

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Ancora un viaggio della speranza finito in tragedia. Ventinove profughi sono morti per ipotermia a un centinaio di miglia dall’isola di Lampedusa. Si tratta del gruppo di 105 profughi salvati la notte scorsa dopo la richiesta di intervento di ieri nel primo pomeriggio di ieri al Centro nazionale di Soccorso della Guardia costiera di Roma, tramite telefono satellitare. Erano stati soccorsi dalla Guardia costiera a 110 miglia dall’isola delle Pelagie. Molti sono deceduti durante il trasporto sulle motovedette. “I 366 morti di Lampedusa non sono serviti a niente, le parole del Papa non sono servite a niente, siamo tornati a prima di Mare Nostrum. E’ la realtà”. Lo ha detto all’Adnkronos Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, commentando la morte dei profughi. “E’ la prova che Triton non è Mare Nostrum – dice ancora Giusi Nicolini – Siamo tornati indietro”. E annuncia che chiederà “al più presto un incontro al Viminale per sapere come dobbiamo organizzarci in vista dell’arrivo della primavera”.