Mario Zamma e l’inconscio. Tutti a cena allegramente

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il pesce era cotto a puntino al pranzo organizzato dal promoter di eventi Ugo Mainolfi in pieno centro a Roma, all’Osteria Oscar a Montecitorio. Riuniti dal manager a tavola: l’attore comico Mario Zamma, che questa settimana è in scena al Teatro delle Muse di via Forlì con il suo spettacolo comico “Sbussolati”; la scrittrice Hilary Mostert e la pittrice Natascia De Sanctis, artefice di un nuovo modo di fare arte che permette di entrare nell’inconscio, unico nel suo genere, disegnando ad occhi chiusi in connessione con il suo daimon – il maestro interiore – l’oscuro che sta dentro ciascuno di noi. Le sue opere sono portali per l’illuminazione di un inconscio collettivo.

La scrittrice Hilary Mostert
La scrittrice Hilary Mostert
Natascia De Sanctis e Ugo Mainolfi
Natascia De Sanctis e Ugo Mainolfi
Ugo Mainolfi, Hilary Mostert, Natascia De Sanctis e Mario Zamma
Ugo Mainolfi, Hilary Mostert, Natascia De Sanctis e Mario Zamma
Natascia De Sanctis
Natascia De Sanctis
Ugo Mainolfi e Mario Zamma
Ugo Mainolfi e Mario Zamma