Marò, crisi diplomatica senza fine. Latorre ricoverato in ospedale. Il ministro indiano: Girone garanzia per il ritorno dell’altro fuciliere. E l’ambasciatore italiano torna a New Delhi

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Continua lo scontro diplomatico Italia-India sul caso Marò. E rischia di acuirsi in vista del 12 gennaio la data fissata per il rientro nel territorio indiano del militare italiano Nicola Latorre colpito da ischemia e rientrato in Italia con un permesso di quattro mesi. Ora il marò è stato ricoverato in un ospedale nel milanese per accertamenti ed è difficile possa rientrare in India entro la data fissata. E’ rimasto in India, senza che gli venisse concesso alcun permesso per passare il Natale in Italia, l’altro fuciliere di marina Salvatore Girone e il ministro dell’Interno indiano ha spiegato il perché del suo no. Una decisione che rappresenta per l’India una forma di garanzia nei confronti dell’Italia. E così lo scontro tra i due Paesi continua. Con l’India che vuole nel suo territorio i due fucilieri accusati di omicidio. Intanto l’ambasciatore italiano in India, Daniele Mancini, è rientrato a New Delhi dopo aver trascorso due settimane a Roma. Era stato richiamato per consultazioni sul caso Marò dal ministro degli Esteri Gentiloni.

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