Maroni indagato. E salta fuori un legame galeotto. Per la Procura “Avrebbe favorito la donna con cui aveva una relazione”

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Sono tranquillissimo. Il governatore della Lombardia Roberto Maroni ha commentato così la chiusura delle indagini su presunte pressioni esercitate per far ottenere contratti a due fedelissime e persino la partecipazione a un viaggio istituzionale a Tokyo. Dopo 11 mesi dall’avviso di garanzia inviato dal pm Eugenio Fusco si va quindi verso il processo. Nell’autunno scorso l’inchiesta si era allargata anche ad Andrea Gibelli, già segretario generale della Regione. Tra gli indagati c’è pure l’Expo e il suo direttore generale Christian Malangone. Dall’inchiesta emergerebbe anche una “relazione affettiva” di Maroni per una delle collaboratrici. Secondo la Procura di Milano infatti il loro legame potrebbe essere stato più che professionale.