Marsala, ucciso un carabiniere durante appostamento antidroga. Cordoglio di Mattarella per la morte del maresciallo Silvio Mirarchi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Non ce l’ha fatta il maresciallo dei Carabinieri colpito ieri sera da un colpo d’arma da fuoco ieri sera a Marsala (Trapani). E’ morto oggi in ospedale a Palermo Silvio Mirarchi, 53 anni. Stava facendo un appostamento insieme a un collega vicino a una serra utilizzata per la coltivazione di marijuana nelle campagne. Proprio mentre erano lì improvvisamente alcuni sconosciuti hanno aperto il fuoco colpendo il maresciallo. Immediato l’intervento dei sanitari che lo hanno portato all’ospedale di Marsala. Stamattina si è reso necessario il trasferimento a Palermo dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. Troppo gravi, però, le lesioni riportate. La piantagione ora è stata sequestrata e sono in corso accertamenti sui responsabili della piantagione stessa. Messaggio di cordoglio dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si è detto “profondamente addolorato” per la morte del servitore dello Stato. Il Capo dello Stato ha inviato al comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette un messaggio di cordoglio, nel quale esprime la ferma condanna per “il brutale agguato, che priva l’Arma di un servitore dello Stato coraggioso ed esemplare”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

I burocrati uccidono più del virus

Dobbiamo attendere gli accertamenti medici per sapere se la giovanissima Camilla Canepa è morta per il vaccino Astrazeneca o per altro, ma in ogni caso questa tragedia ha fatto emergere tutte le falle della campagna vaccinale: il Cts, l’Aifa, Figliuolo e le Regioni. Ora non

Continua »
TV E MEDIA