Marta Cartabia eletta presidente della Corte Costituzionale. E’ la prima donna chiamata a guidare la Consulta. Era giudice dal 2011 e vicepresidente da cinque anni

dalla Redazione
Politica

La Corte costituzionale riunita in camera di consiglio, ha eletto come presidente la giudice Marta Cartabia. Hanno preso parte alla votazione 15 giudici. I voti a favore sono stati 14 (con l’astensione di Cartabia). Cartabia è la prima donna ad essere stata eletta presidente della Consulta. Rimarrà in carica fino al 13 settembre 2020, quando scadrà il suo mandato di giudice costituzionale.

La neopresidente ha confermato come vicepresidenti i giudici Aldo Carosi e Mario Morelli. Nata a San Giorgio su Legnano, in provincia di Milano, il 14 maggio 1963, sposata, tre figli, Cartabia è professore ordinario di Diritto costituzionale ed è giudice della Corte costituzionale dal settembre 2011, di cui è stata vice presidente dal novembre 2014. La sua carriera accademica è stata segnata sin dagli esordi da un’intensa attività di ricerca in ambito costituzionalistico con uno spiccato respiro europeo ed internazionale. Cartabia ha redatto 171 decisioni dall’ingresso alla Corte costituzionale nel 2011 a oggi.

“Si è rotto un vetro di cristallo. Ho l’onore di essere qui come apripista, speriamo di poter dire presto anche in Italia, come ha fatto la neo premier finlandese, che l’età e il sesso non contano” ha detto la neo presidente parlando con i giornalisti subito dopo la sua elezione.