Martella apre alla riforma Rai. Sulla scia dei 5 Stelle. Il grillino Di Nicola chiede di ripartire dal ddl già depositato al Senato che ricalca la proposta Fico del 2015

di Ginevra Landi
Politica

Penso che sia arrivato il momento di affrontare seriamente il tema della riforma della Rai, della sua governance e del miglioramento della sua missione di servizio pubblico”. Non usa giri di parole il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Andrea Martella (nella foto), nel corso dell’audizione di ieri in commissione Cultura alla Camera dei deputati sulle priorità del Recovery Fund. Martella ha precisato di aver espresso una sua “opinione personale”, ma di aver comunque evidenziato la “necessità di fare in modo che un’azienda che rappresenta la più grande industria culturale e creativa del nostro Paese possa essere sempre un punto di riferimento per i cittadini”.

Non è invece un’opinione personale quella espressa dal vicepresidente della commissione Di Vigilanza Rai, Primo Di Nicola del M5S, visto che già l’attuale presidente della Camera Roberto Fico aveva presentato una proposta di riforma della governance Rai. “E’ sicuramente arrivato il momento di affrontare il tema della governance della Rai. In Senato ho già depositato un disegno di legge in questo senso, che ricalca la proposta fatta da Roberto Fico nella scorsa legislatura. E’ una base importante da cui partire. Noi siamo pronti, ne avevamo parlato insieme al resto della maggioranza in occasione di un convegno che si svolse in Senato. La Rai merita di essere finalmente liberata dai partiti, per un servizio pubblico davvero indipendente. Bisogna solo volerlo”.